Fiat Topolino, le one-off Top. L e Top. J firmate da Giugiaro ed Elkann
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Redazione Sport
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Due interpretazioni radicalmente opposte della stessa city car elettrica, presentate nello stesso giorno e nello stesso spazio espositivo. Fabrizio Giugiaro e Lapo Elkann hanno scelto la nuova Fiat Topolino come base per la loro prima collaborazione progettuale, dando vita a due esemplari unici battezzati Top. L e Top. J, che saranno svelati al pubblico venerdì 11 settembre 2026 presso lo stand di GFG Style al Salone Auto Torino.
Non si tratta di anticipazioni di un modello destinato alla produzione, ma di esercizi di stile condotti su uno dei veicoli più piccoli e accessibili del mercato italiano.
Una speedster biposto e una quattro posti sotto i tre metri
Le due vetture seguono filosofie progettuali quasi antitetiche. La Top. L è una biposto completamente aperta, priva di tetto e alleggerita di ogni elemento considerato superfluo, trasformata in una piccola speedster dal carattere deciso. Tra i riferimenti dichiarati dagli autori compare la celebre “Little Bastard” di James Dean, evocata non come citazione stilistica diretta ma come richiamo all’atteggiamento delle sportive più essenziali e anticonvenzionali.
La carrozzeria adotta una tonalità acquamarina con finitura opaca, ripresa nell’abitacolo rivestito in pelle dello stesso colore con inserti in Alcantara. La Top. J percorre invece la strada opposta: mantiene una lunghezza inferiore ai tre metri ma introduce quattro posti, con i passeggeri posteriori sistemati schiena contro schiena rispetto alla direzione di marcia, soluzione che consente di ricavare spazio per le gambe dove apparentemente non ce n’è.
Il tetto convenzionale lascia il posto a una copertura in tessuto studiata per offrire riparo dal sole e dalla pioggia, mentre i gruppi ottici posteriori sono inseriti in una grande cornice cromata.
I nomi, i colori e il legame con la storia Agnelli
Le denominazioni scelte sintetizzano l’impostazione delle due vetture: Top. L deriva da Love, Top. J da Joy. Secondo Elkann, amore e gioia rappresentano due elementi centrali nel processo creativo che ha portato alla nascita dei due esemplari.
La livrea della versione quattro posti contiene invece un riferimento esplicito alla storia della famiglia Agnelli: il blu e il verde si ispirano alla Ferrari 166 MM degli anni Cinquanta appartenuta a Gianni Agnelli e richiamano anche Umberto Agnelli, che secondo quanto riportato nel comunicato amava personalizzare le proprie vetture utilizzando queste tonalità.
Un linguaggio cromatico che il nipote dell’Avvocato aveva già sperimentato negli anni di Garage Italia, la realtà da lui fondata nel 2015 e specializzata in customizzazione, restomod e design applicato all’automotive, dove il tema della personalizzazione su base Fiat era già stato affrontato con la 500 Spiaggina MY26 presentata alla Milano Design Week. Per gli interni della Top. J vengono impiegati materiali meno convenzionali, con spugna e pelle nelle stesse tonalità di blu e verde.
Nessun intervento su motore e batteria
Il progetto non interviene, almeno nelle informazioni diffuse, su motore, batteria o prestazioni della Topolino: il lavoro si concentra su carrozzeria, configurazione dell’abitacolo, materiali e utilizzo degli spazi. Un approccio coerente con la dichiarazione di Fabrizio Giugiaro, secondo cui il punto di partenza era verificare fino a dove fosse possibile trasformare «un’auto piccola, semplice e accessibile come la Topolino», lasciando spazio alla creatività.
Elkann ha invece sottolineato il desiderio, condiviso da tempo con Giugiaro, di realizzare un progetto comune giocando con colori, materiali e volumi, aggiungendo che per lui l’automobile deve trasmettere emozioni indipendentemente dalla cilindrata, dal prezzo o dalla velocità. Le due one-off restano per ora esemplari unici: nel comunicato non vengono indicati programmi di produzione, prezzi o una possibile commercializzazione. I due progettisti anticipano però l’intenzione di proseguire la collaborazione con nuovi progetti.
Il contesto della manifestazione torinese
La presentazione avviene nell’ambito della terza edizione del Salone Auto Torino, in programma dall’11 al 13 settembre nel centro del capoluogo piemontese con ingresso gratuito dalle 9:00 alle 19:00. Il percorso espositivo si sviluppa tra Piazza Castello, Piazzetta Reale, la Corte d’Onore e i Giardini dei Musei Reali, con l’area dedicata ai test drive allestita in Corso San Maurizio. L’edizione 2026 riunisce 47 Case automobilistiche e porta in scena 35 anteprime nazionali, insieme a oltre 200 modelli tra vetture esposte e disponibili per le prove su strada.
Nei Giardini dei Musei Reali sono allestiti quattro tributi dedicati alla storia e al design dell’automobile: i 120 anni di Lancia, un omaggio al designer Marcello Gandini, una selezione curata dal Ferrari Club Italia e un richiamo alla storica corsa London to Brighton. Nella giornata inaugurale, alle ore 16:00 al Teatro Regio, è prevista la cerimonia di premiazione della seconda edizione del Torino Automotive Design Award, il riconoscimento dedicato al design e all’innovazione delle Case automobilistiche cinesi.
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