Le borse europee tengono nonostante i dazi Usa, Milano in rally con Interpump
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Redazione Economia
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Nonostante l’entrata in vigore dei dazi statunitensi del 15% sull’Unione europea, le principali piazze finanziarie del Vecchio Continente hanno aperto la giornata in territorio positivo, mostrando una resilienza che pochi si aspettavano. A Milano, il FTSE MIB ha mantenuto un trend rialzista, allineandosi al CAC 40 di Parigi (+0,21%) e al DAX di Francoforte, quest’ultimo in lieve flessione (-0,06%) dopo i dati deludenti sulla produzione industriale tedesca, scesa dell’1,9% a giugno. Londra, invece, ha registrato un avvio più prudente, con il FTSE 100 in calo dello 0,27%.
L’Euro, che nei giorni scorsi aveva mostrato segnali di volatilità, si è stabilizzato a 1,168 contro il Dollaro, mentre l’oro ha guadagnato terreno con un +0,50%, riflettendo una certa cautela degli investitori. Il petrolio, invece, ha proseguito il suo trend ascendente, con il Light Sweet Crude Oil quotato a 64,92 dollari al barile.
Sul fronte asiatico, la Cina ha sorpreso con un inatteso balzo delle esportazioni, nonostante l’impatto delle tariffe doganali imposte da Washington. Un dato che, se da un lato conferma la tenuta dell’economia cinese, dall’altro potrebbe complicare ulteriormente i negoziati commerciali in corso tra Pechino e l’amministrazione Trump, la quale – è bene ricordarlo – mantiene una linea dura sul tema dei dazi.




