Raid russo al confine polacco: il drone colpisce il treno Kiev-Varsavia
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Redazione Esteri
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Un drone russo ha colpito un treno sulla linea Kiev-Varsavia vicino al confine con la Polonia, in un attacco avvenuto nella regione ucraina della Volinia. L’episodio ha riportato l’attenzione sulla nuova fase degli attacchi contro infrastrutture situate nelle vicinanze del territorio della Nato. Il convoglio è stato raggiunto nei pressi del valico ferroviario di Yahodyn, a pochi chilometri dalla frontiera polacca, senza provocare vittime tra i passeggeri.
Il raid russo sulla linea ferroviaria verso Varsavia
L’attacco ha coinvolto una locomotiva di un treno passeggeri diretto verso la Polonia. Secondo la società ferroviaria ucraina Ukrzaliznytsia, il bersaglio potrebbe essere stato un convoglio utilizzato da delegazioni internazionali, partito poco prima dell’arrivo del drone. Tra le persone transitate sulla stessa tratta figuravano anche ex esponenti politici europei e rappresentanti del settore della sicurezza, secondo quanto riferito dalle autorità ucraine.
Il ministero della Difesa russo ha diffuso immagini dell’operazione e ha dichiarato che il raid era diretto contro infrastrutture considerate funzionali al trasferimento di aiuti militari occidentali verso l’Ucraina. Mosca ha indicato come obiettivo un’area di frontiera utilizzata per i collegamenti logistici, mentre Kiev ha denunciato l’attacco come un’azione contro una zona vicina ai confini dell’Unione europea.
La pressione sulle infrastrutture al confine con la Polonia
Il colpo al treno è arrivato insieme ad altri attacchi nella stessa area. Un drone russo ha colpito anche una zona vicina al passaggio di frontiera Dorohusk-Yahodyn, dove un mezzo pesante è stato coinvolto nell’esplosione e le attività del valico sono state temporaneamente sospese. Le autorità polacche hanno successivamente annunciato il rafforzamento della protezione dei punti di collegamento con l’Ucraina.
Il ministero della Difesa di Mosca ha spiegato che le operazioni contro i collegamenti occidentali mirano a interrompere le rotte utilizzate per il sostegno militare a Kiev. I valichi nella parte occidentale dell’Ucraina hanno un ruolo centrale nei collegamenti terrestri con i Paesi alleati, perché attraverso queste aree transitano merci, aiuti e forniture destinate al Paese in guerra.
Le conseguenze diplomatiche e gli altri raid su Kiev
L’attacco nella regione occidentale ucraina si è inserito in una giornata caratterizzata da ulteriori bombardamenti con droni. A Kiev, velivoli russi hanno colpito due stazioni di servizio provocando una vittima e alcuni feriti in diversi quartieri della capitale. Le squadre di emergenza hanno lavorato per mettere in sicurezza le aree interessate dalle esplosioni.
Gli episodi hanno suscitato reazioni da parte dei governi europei, in particolare per la vicinanza delle aree colpite al territorio polacco. Varsavia ha avviato misure di protezione aggiuntive lungo alcuni passaggi di frontiera con l’Ucraina, con interventi destinati alla sicurezza delle infrastrutture e del personale presente nelle zone più esposte.
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