Spagna campione del mondo: la festa dei tifosi e la profezia di Rocco
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Redazione Sport
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La Spagna campione del mondo ha festeggiato il secondo titolo della propria storia dopo la vittoria per 1-0 contro l’Argentina nella finale del Mondiale 2026. Il successo della Roja ha riportato alla memoria le parole di Nereo Rocco, che descriveva la formazione ideale con un portiere decisivo, un difensore capace di fermare gli avversari, un genio a centrocampo, un attaccante pronto a segnare e sette giocatori disposti a correre per la squadra. La nazionale spagnola vista nel torneo ha mostrato proprio questo equilibrio, con una difesa solida, un regista come Rodri e una capacità collettiva di sacrificio che ha accompagnato il talento dei suoi protagonisti.
La Spagna campione del mondo e il modello indicato da Nereo Rocco
Il trionfo delle Furie Rosse ha riportato al centro dell’attenzione una vecchia definizione di Nereo Rocco sul calcio vincente, costruita sull’unione tra qualità individuali e lavoro di squadra. La Spagna campione del mondo ha presentato elementi che richiamano quella visione: una retroguardia arcigna, un centrocampo guidato da un giocatore considerato un regista d’altri tempi e una squadra capace di alternare tecnica e corsa. La differenza rispetto alla frase del maestro del calcio italiano è che a correre non sono stati soltanto gli “asini”, ma anche giocatori descritti come autentici purosangue.
Il successo nella finale contro l’Argentina ha consegnato alla Roja un risultato storico e ha acceso la festa dei tifosi spagnoli in diverse città. A New York, dove si è disputata la partita al MetLife Stadium nel New Jersey, i sostenitori che non avevano trovato un biglietto per assistere alla sfida si sono concentrati a Times Square, trasformando la piazza simbolo della Grande Mela nel punto di ritrovo del tifo spagnolo durante il torneo.
La festa della Roja tra Madrid e Times Square
Dopo il fischio finale della finale del Mondiale 2026, la gioia dei tifosi iberici è esplosa per la vittoria contro Messi e compagni. A Madrid la celebrazione ha raggiunto dimensioni enormi: secondo El Pais, sono stati due milioni i sostenitori della nazionale spagnola che hanno partecipato ai festeggiamenti nella capitale. La squadra ha attraversato diverse strade del centro a bordo di un bus scoperto prima di arrivare a Plaza Cibeles, luogo tradizionale delle celebrazioni della Nazionale iberica.
La festa a Madrid ha coinvolto i campioni del mondo e i loro tifosi in una giornata dedicata al titolo conquistato sul campo. La Roja ha celebrato il successo insieme ai sostenitori dopo il percorso attraverso la capitale, mentre il trionfo mondiale ha continuato a essere raccontato anche attraverso le immagini arrivate dagli Stati Uniti, dove Times Square aveva raccolto i tifosi spagnoli impossibilitati a entrare allo stadio.
Letizia di Spagna accoglie i campioni alla Zarzuela
La celebrazione della Spagna campione del mondo è proseguita anche nei giardini del palazzo della Zarzuela, a Madrid, dove lunedì 20 luglio Letizia di Spagna, insieme a re Felipe VI e alle figlie, la principessa Leonor e l’infanta Sofia, ha accolto i protagonisti del trionfo. L’incontro si è inserito nelle iniziative organizzate dopo la conquista del titolo mondiale da parte della Roja.
Il momento vissuto alla Zarzuela ha rappresentato un altro passaggio dei festeggiamenti successivi alla vittoria della Spagna nel Mondiale 2026. Dopo la festa popolare nelle strade di Madrid e il ritrovo dei tifosi a Times Square, i campioni del mondo sono stati ricevuti anche dalla famiglia reale spagnola, completando il percorso delle celebrazioni per il secondo titolo della storia della Nazionale.




