La Virtus vince ancora: Baskonia piegato 86-78 al PalaDozza
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Redazione Sport
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La Virtus Bologna continua la sua corsa in Eurolega e supera il Baskonia per 86-78 al termine di una partita che ha raccontato tre volti diversi della squadra di coach Mumbrú. Le V Nere partono fortissimo, gestiscono per trentacinque minuti, si fanno raggiungere sul 74-74 a poco meno di quattro minuti dalla sirena e poi trovano le giocate decisive per chiudere i conti. Il successo vale il quarto sigillo consecutivo nella competizione continentale e un bilancio di quattro vittorie e due sconfitte dopo sei giornate.
L'impatto iniziale e il margine costruito
L'avvio bianconero è di quelli che indirizzano una serata: dodici punti consecutivi nei primi cinque minuti, con il Baskonia che resta a secco fino alla tripla di Lawson che sblocca gli ospiti dopo oltre cinque minuti di gioco. Il primo quarto si chiude sul 24-12, l'intervallo lungo sul 46-34, con Marcus Carr a firmare il canestro sulla sirena del secondo periodo. Per tre frazioni la Virtus mantiene il controllo senza mai spingersi oltre le diciassette lunghezze di margine, toccate più volte nel corso del terzo quarto.
Il ritorno del Baskonia e il momento di difficoltà
A inizio ultimo quarto la luce si spegne. Il Baskonia alza la fisicità, la Virtus concede venti rimbalzi offensivi nell'arco dei quaranta minuti e smarrisce fluidità in attacco, accumulando diciotto palle perse. Gli ospiti completano la rimonta con un parziale che vale il pareggio a quota 74, trascinati da Baugh e da un canestro di Faried, l'ex reggiano. Il PalaDozza gremito trattiene il fiato, mentre la squadra di casa resta ferma a sei punti nei primi sei minuti dell'ultima frazione.
La risposta nel finale e i protagonisti
È qui che emerge Wendell Moore Jr. Il giocatore bianconero mette insieme le giocate che spezzano l'equilibrio: due tiri liberi sul punteggio di parità, il recupero che lancia Diarra per il 78-74 e la tripla che chiude il break decisivo sull'83-74. La Virtus risponde al pareggio con un parziale di 10-0 che spegne le speranze degli ospiti e accompagna la sirena finale.
Marcus Carr chiude con venti punti, tre assist e due recuperi, risultando il miglior realizzatore dell'incontro, mentre Aliou Diarra ne aggiunge sedici in quattordici minuti uscendo dalla panchina con grande impatto. Moore termina con dodici punti, gli stessi di un altro protagonista della serata come Stewart per i baschi.
Il quadro in casa Baskonia e la classifica
Per il Baskonia si tratta della prima partita con Velimir Perasovic in panchina, subentrato a Paolo Galbiati, esonerato alla vigilia. Il tecnico croato, alla sua quarta esperienza sulla panchina di Vitoria, ha analizzato la sconfitta sottolineando la partenza a rilento dei suoi e la reazione tardiva: «Loro hanno iniziato molto bene nel primo quarto, noi abbiamo avuto risposta a quel cattivo avvio», ha dichiarato, aggiungendo che la squadra ha pagato soprattutto la mancanza di precisione al tiro e gli errori in attacco nel finale.
Il Baskonia resta così a una vittoria e cinque sconfitte, mentre la Virtus consolida il suo piazzamento nelle zone alte della classifica europea.
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