Netanyahu chiede il ritiro delle truppe ONU dal Libano

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Israele non arretra nella sua determinazione di vincere la guerra in Libano, con il premier Benjamin Netanyahu che ribadisce la necessità di fare tutto il necessario per raggiungere questo obiettivo. In un messaggio vocale indirizzato al segretario generale dell'ONU, Antonio Guterres, Netanyahu ha sollecitato il ritiro delle forze UNIFIL dalle roccaforti e dalle aree di combattimento di Hezbollah, sostenendo che queste truppe fungono da scudi umani per i miliziani sciiti e mettono in pericolo sia la loro vita che quella dei soldati israeliani.

Nonostante le richieste ripetute di Netanyahu, il Palazzo di Vetro ha confermato che i caschi blu resteranno in Libano. La premier italiana Giorgia Meloni, in una telefonata con Netanyahu, ha ribadito il sostegno dell'Italia alla missione ONU, sottolineando l'importanza della presenza delle truppe UNIFIL per la stabilità della regione.

Nel frattempo, il portavoce dell'esercito israeliano, Daniel Hagari, ha dichiarato che gli attacchi contro le basi UNIFIL sono stati errori e che l'esercito israeliano non sta puntando contro le forze ONU. Tuttavia, le parole di Hagari non hanno placato le tensioni, con Meloni che ha espresso irritazione per il ferimento dei caschi blu al confine con il Libano.

La situazione rimane tesa, con Israele che continua a insistere sulla necessità di ritirare le truppe UNIFIL dalle aree di combattimento, mentre l'ONU e l'Italia mantengono la loro posizione di sostegno alla missione.

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