Atalanta-Bologna 1-0, Carnesecchi salva tutto e Samardžic decide al 96'
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Redazione Sport
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Atalanta-Bologna 1-0 si decide soltanto al 96', quando Samardžić trova dalla distanza la conclusione che consegna ai nerazzurri la vittoria alla New Balance Arena, con la complicità di Skorupski. Prima del gol che risolve la partita all'ultimo respiro, però, a tenere in piedi l'Atalanta è soprattutto Carnesecchi, protagonista di interventi determinanti contro un Bologna capace di creare le occasioni più pericolose. Il portiere nerazzurro si conferma al top e diventa uno degli uomini chiave della seconda giornata di Serie A Enilive 2026/27, mentre Raspadori viene indicato ancora una volta tra le note meno positive della prestazione atalantina.
Carnesecchi decisivo contro Bernardeschi e Ferguson
La prova di Carnesecchi assume un peso ancora maggiore osservando i momenti nei quali il Bologna riesce a rendersi pericoloso. Nel primo tempo il portiere nega il gol a Bernardeschi e interviene anche su Ferguson, mentre nel finale torna protagonista proprio contro Bernardeschi con una parata definita formidabile. Non si limita agli interventi tra i pali: al 39' della ripresa legge una ripartenza rossoblù e trova un'uscita con i piedi decisiva, aggiungendo un'altra giocata importante a una gara nella quale l'Atalanta ha bisogno più volte della sua sicurezza. Anche il resoconto della partita sottolinea come siano stati i rossoblù a creare le occasioni più pericolose, con Carnesecchi decisivo anche su Piccoli e Bernardeschi.
La prestazione del portiere diventa così il punto di riferimento di una vittoria costruita con fatica e arrivata soltanto nei secondi conclusivi. Nel giudizio sulla gara viene definito “il nostro uomo in più”, espressione che fotografa il peso dei suoi interventi prima del gol di Samardžić. L'Atalanta riesce infatti a restare sullo 0-0 mentre il Bologna cerca il vantaggio, fino alla conclusione dal limite che cambia il risultato nel recupero. Il successo per 1-0 nasce quindi dall'episodio offensivo finale, ma passa anche dalla capacità di Carnesecchi di impedire agli avversari di trovare prima la rete.
Il cambio di Zalewski e una partita faticosa fino al finale
La sfida arriva in una fase in cui Atalanta e Bologna stanno ancora cercando di dare una forma precisa ai rispettivi nuovi progetti tecnici, e l'andamento della partita riflette questa situazione. La gara viene descritta come molto faticosa per i nerazzurri, con il cambio di Zalewski indicato come uno degli elementi capaci di modificarne lo sviluppo. Sulla fascia, il titolare a destra conclude poi la partita a sinistra mantenendo la stessa interpretazione: grande applicazione nella fase difensiva, prima contro Cambiaghi e successivamente contro Bernardeschi, ma una presenza offensiva meno marcata rispetto al solito. La gestione delle due fasi diventa così uno degli aspetti centrali di una partita rimasta in equilibrio fino al recupero.
Sullo sfondo resta anche l'intreccio di mercato legato a Rowe e Cassa. L'inglese viene escluso dai convocati di Tedesco, mentre il giovane nerazzurro è regolarmente a disposizione di Sarri, un elemento che accompagna la vigilia e il contesto della sfida senza però spostare l'attenzione dal campo. Alla New Balance Arena il Bologna riesce a costruire pericoli concreti e obbliga l'Atalanta a una partita di sofferenza, mentre i nerazzurri devono attendere fino al 96' per trovare il varco decisivo. È in quel momento che Samardžić pesca il jolly dalla distanza e trasforma una gara ancora bloccata nella seconda vittoria raccontata dal risultato di 1-0.
Sarri dopo Atalanta-Bologna: “Dobbiamo migliorare”
Dopo il successo, Maurizio Sarri concentra il proprio commento su ciò che resta da correggere, scegliendo una frase netta: “Dobbiamo migliorare”. Il risultato premia l'Atalanta, ma lo sviluppo della gara mostra quanto il Bologna sia riuscito a mettere in difficoltà i nerazzurri e quanto sia stato necessario affidarsi alle parate di Carnesecchi prima della rete decisiva di Samardžić. Il gol arriva dal limite dell'area nel recupero e trova anche la complicità di Skorupski, chiudendo una sfida nella quale le occasioni rossoblù avevano più volte avvicinato il vantaggio. Il successo all'ultimo respiro consegna così all'Atalanta i tre punti, senza cancellare le difficoltà evidenziate durante i novanta minuti.
Nel quadro delle pagelle, il rendimento di Carnesecchi emerge con particolare forza, mentre Raspadori viene associato a un altro flop. Sono due valutazioni opposte che riflettono alcuni dei temi principali della serata: da una parte un portiere capace di incidere direttamente sul risultato con più interventi, dall'altra una prestazione offensiva che non trova lo stesso impatto. A risolvere tutto è infine Samardžić, la cui conclusione al 96' supera Skorupski e permette all'Atalanta di vincere una partita rimasta aperta fino all'ultima azione, dopo una lunga fase nella quale il Bologna aveva creato i pericoli più evidenti.
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