Il Vallese sotto la neve e il peso delle valanghe: feriti e isolamento dopo il deragliamento a Goppenstein

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Lunedì mattina, pochi minuti dopo le sette, un regolare convoglio regionale della BLS stava percorrendo la linea del Lötschberg, un asse fondamentale per i collegamenti tra il Canton Berna e il Vallese, quando una slavina ha attraversato i binari nei pressi di Goppenstein, investendo il treno. L'impatto, avvenuto all'uscita di una galleria, ha provocato il deragliamento del convoglio - un RegioExpress partito da Spiez alle 6:12 - e il ferimento di cinque delle ventinove persone che si trovavano a bordo -2-4. Una delle vittime, la cui prognosi non è stata resa nota, è stata elitrasportata all'ospedale di Sion, mentre le altre quattro, dopo essere state soccorse sul posto, non hanno richiesto il ricovero -2. Le operazioni di soccorso, coordinate dalla polizia cantonale con il supporto dei pompieri di Gampel e Visp, di otto soccorritori alpini e di un elicottero, hanno permesso di evacuare tutti i passeggeri, e il Ministero pubblico vallesano ha aperto un'inchiesta per chiarire la dinamica esatta dell'incidente, sebbene la pista principale indichi proprio la forza improvvisa della valanga come causa scatenante -2-7.

Un grado di pericolo che tocca il massimo storico, con valli isolate e strade chiuse

L'evento di Goppenstein non rappresenta un episodio isolato, ma il sintomo più grave di una situazione di criticità diffusa che martedì ha portato all'emanazione del livello di pericolo 5, il massimo della scala, per diverse aree del Vallese -1-3. Le abbondanti nevicate dei giorni scorsi, combinate con forti venti che hanno ridistribuito la neve formando lastroni instabili, hanno reso il manto altamente suscettibile a distacchi anche spontanei. In questo contesto, le autorità hanno disposto la chiusura di numerose arterie stradali e ferroviarie, isolando di fatto alcune rinomate località turistiche. Le strade principali che portano a Saas-Fee, Saas-Grund, Zermatt, Zinal e Arolla risultano interrotte, così come l'accesso alla Lötschental, intrappolando di fatto i villeggianti e bloccando i rifornimenti -1-5.

Gli sfollamenti preventivi a Orsières e il caos esteso ai trasporti

Come misura precauzionale dettata dall'eccezionalità del pericolo, nel comune di Orsières, e più precisamente nella val Ferret, una cinquantina di residenti ha dovuto lasciare le proprie abitazioni -1-8. L'ordine di sfollamento, emesso dall'amministrazione comunale a causa delle raffiche di vento e delle precipitazioni ancora in arrivo, riguarda diverse frazioni tra cui La Fouly e Le Clou, e resterà in vigore almeno fino a mercoledì mattina. Non solo il Vallese, però, sta facendo i conti con l'emergenza: il traffico ferroviario sulla linea del Lötschberg, quella interessata dal deragliamento, rimarrà sospeso almeno fino a sabato, e l'interruzione si ripercuote sull'intera mobilità nazionale, con la chiusura della A13 del San Bernardino ai mezzi pesanti e della strada del passo del Brünig, dove l'obbligo di catene sta creando lunghe code -5. Nel Ticino settentrionale, così come nel Canton Uri, dove la strada tra Hospental e Realp è chiusa, il grado di allerta rimane stabile a 4, alimentando i timori per ulteriori distacchi nei prossimi giorni -1.

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