Scontri a Madrid contro l'amnistia: arresti e tensione

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La capitale spagnola, Madrid, è stata teatro di una notte di tensione e violenza. Almeno 15 persone sono state arrestate a seguito degli scontri tra la polizia e i manifestanti che protestavano vicino alla sede del Psoe contro l'amnistia e l'accordo con Junts.

Dopo settimane di negoziati, il Psoe e gli indipendentisti catalani di Junts hanno raggiunto un accordo di governabilità. Questo permetterà la prossima settimana di confermare Pedro Sanchez alla guida del governo spagnolo, in cambio dell'indulto per i protagonisti della tentata secessione catalana del 2017.

L'accordo tra i socialisti e gli indipendentisti catalani ha aperto la strada al terzo governo guidato da Pedro Sanchez. Il nuovo governo di minoranza sarà sostenuto dai socialisti e da Sumar, una formazione di sinistra radicale, e godrà dell'appoggio esterno di Junts e degli autonomisti baschi di Bildu.

Tuttavia, l'accordo ha suscitato forti reazioni. La Guardia Civil spagnola si è espressa contro l'accordo tra i socialisti del Psoe e gli indipendentisti di Junts per la Catalogna, che prevede pesanti concessioni ai catalani, incluso la controversa amnistia per i condannati per la tentata secessione del 2017.

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