Milano Cortina, la diretta di oggi: doppietta azzurra nello skicross, Pellegrino ko e niente 50 km

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Simone Deromedis e Federico Tomasoni regalano all’Italia un pomeriggio da incorniciare sulle nevi di Livigno, firmando una storica doppietta nella finale dello skicross maschile che proietta il medagliere azzurro a quota ventinove podi. Il trentino Deromedis, campione del mondo in carica, ha condotto la gara con autorità, dettando il passo dal primo all’ultimo salto e tagliando il traguardo davanti al connazionale Tomasoni, autore di una rimonta furiosa negli ultimi metri che gli è valsa l’argento al fotofinish. Lo svizzero Alex Fiva, quarantenne di rara esperienza, ha dovuto accontentarsi del bronzo, precedendo il giapponese Satoshi Furuno in una finale che resterà negli annali dello sport italiano. La doppietta rappresenta la prima volta in assoluto per l’Italia in questa disciplina e porta a dieci il conto degli ori conquistati in questi Giochi di casa, con il team che consolida così la terza posizione nel medagliere generale alle spalle di Norvegia e Stati Uniti.

L’addio amaro di Pellegrino e le lacrime di Tomasoni per Matilde

La gioia per l’impresa dello skicross è stata però offuscata dalla notizia che ha segnato l’avvio della mattinata olimpica: Federico Pellegrino, portabandiera dell’Italia e due volte medaglia d’argento in carriera, non prenderà parte alla 50 km di sci di fondo in programma oggi a Tesero. Uno stato influenzale, reso noto dalla Fisi poche ore prima della partenza, ha costretto il valdostano al forfait, impedendogli di salutare le Olimpiadi di casa come avrebbe voluto, cioè lottando per una medaglia nella gara che lui stesso aveva definito “la regina dell’endurance olimpico”. Al suo posto, Elia Barp e Simone Daprà difenderanno i colori azzurri su una distanza che vede il norvegese Johannes Klaebo tra i grandi favoriti per l’oro. Sul fronte opposto delle emozioni, la dedica di Federico Tomasoni ha commosso il pubblico: il secondo classificato nello skicross ha alzato gli occhi al cielo dopo il traguardo, pensando alla fidanzata Matilde Lorenzi, la giovane sciatrice scomparsa tragicamente nell’ottobre del 2024. Sul casco, Tomasoni portava il simbolo della fondazione nata in sua memoria, un piccolo gesto che ha reso l’argento ancora più pesante e carico di significato.

Vittozzi e Wierer verso l’ultimo ballo, Lollobrigida a caccia del tris

Il pomeriggio di Anterselva regalerà emozioni pure con la mass start femminile di biathlon, in programma per le 14.15, che vedrà al via Lisa Vittozzi e Dorothea Wierer. Per Wierer, che sulle nevi di casa saluta il circuito olimpico, sarà l’ultima gara della sua straordinaria carriera, mentre per Vittozzi, designata portabandiera per la cerimonia di chiusura, c’è la possibilità di bissare l’oro vinto in staffetta mista e aggiungere un altro capitolo a una rassegna finora trionfale. Nel pattinaggio di velocità, invece, l’attenzione è tutta concentrata su Francesca Lollobrigida, che alle 17.15 proverà a centrare la terza medaglia di questi Giochi nella mass start: dopo l’argento nei 3000 metri e il bronzo nella team pursuit, la pattinatrice laziale può scrivere una pagina di storia personale, inseguendo quel tris che la consacrerebbe tra le leggende dello sport azzurro. Nella stessa specialità, ma in campo maschile, Andrea Giovannini cercherà di trasformare in metallo pregiato il Titolo mondiale conquistato lo scorso anno a Hamar.

Il bob e lo sci alpinismo, la rincorsa dell’Italia verso quota trenta

Parallelamente alle grandi firme, l’Italia continua a macinare gare e ambizioni anche nelle discipline meno battute dal grande pubblico. Sulla pista di Cortina, Patrick Baumgartner guida l’equipaggio azzurro nel bob a 4, con le prime due manche in programma al mattino e la finale attesa per domani, mentre Giada Andreutti e Simona De Silvestro scenderanno nel bob a 2 femminile con la speranza di inserirsi nella lotta per le medaglie. Alle 13.30, a Bormio, andrà in scena la staffetta mista di sci alpinismo, specialità che debutta in questo programma olimpico con l’Italia rappresentata dalla coppia formata da Alba De Silvestro e Michele Boscacci. Dieci titoli in palio, insomma, in una giornata che potrebbe avvicinare pericolosamente l’Italia a quota trenta medaglie, obiettivo mai raggiunto nella storia delle Olimpiadi invernali, mentre gli occhi restano puntati sugli sviluppi del medagliere e sugli azzurri pronti a scrivere nuovi capitoli di questa edizione dei Giochi.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.