La nuova Kawasaki KLE500 2026: avventura e città in un ritorno atteso
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Redazione Scienza e Tecnologia
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La voglia di avventura su due ruote, che non conosce crisi, trova una risposta concreta nel ritorno di un nome che ha scritto pagine importanti della motocicletta versatile: la Kawasaki KLE500 si appresta a riconquistare il mercato nel 2026, proponendo una formula collaudata ma aggiornata alle esigenze contemporanee. Il brand giapponese, dopo anni di assenza dal segmento più accessibile dell'off-road turistico, scommette su una moto che unisce l'anima da esploratore alla praticità dell'uso quotidiano, puntando su un prezzo competitivo per allargare il proprio bacino di utenti. A EICMA 2025, la kermesse milanese in programma dal 6 al 9 novembre, Kawasaki ha finalmente svelato il modello, il quale, pur richiamando lo spirito delle progenitrici, si presenta con tecnologie e soluzioni pienamente contemporanee.
Un progetto moderno per un'icona del passato
Il cuore della nuova KLE500, che ne definisce il carattere e le possibilità d'impiego, è il noto bicilindrico parallelo da 451 centimetri cubi, un propulsore già impiegato su altri modelli del catalogo e che, in questa applicazione, sviluppa una potenza di 45 CV. Tale valore, oltre a garantire prestazioni adeguate sia in città che su percorsi sterrati, la rende immediatamente omologata per i neopatentati in possesso di patente A2. Il motore, che adotta una distribuzione bialbero a otto valvole ed è raffreddato a liquido, viene abbinato a una frizione assistita dotata di sistema antisaltellamento, un accorgimento tecnico che, prevenendo i possibili bloccaggi della ruota posteriore in caso di scalate marcia brusche, aumenta notevolmente la sicurezza e la guidabilità in condizioni delicate, specialmente in fuoristrada.
Design e soluzioni per l'outdoor
L'approccio alla guida avventuroiera è sottolineato da scelte progettuali precise, a cominciare dal telaio a traliccio che conferisce robustezza e leggerezza, fino alle geometrie pensate per terreni sconnessi. Una delle caratteristiche più rilevanti, in questo senso, è la ruota anteriore da 21 pollici, un diametro generoso che facilizza il superamento di ostacoli e dona stabilità su fondi sconnessi. Le linee della moto, tese e dinamiche, si ispirano deliberatamente alle leggendarie protagoniste dei rally raid, con un parabrezza regolabile su tre diverse posizioni per un'ottimizzazione della protezione aerodinamica. A completare il quadro, un serbatoio carburante da 16 litri – disegnato in modo snello per agevolare la guida in piedi – che promette un'autonomia di tutto rispetto per le lunghe percorrenze.
Versatilità come punto di forza
La nuova KLE500 non nasce dunque come una specialista estrema, bensì come una compagna di viaggio polivalente, in grado di affrontare il tragitto casa-lavoro con la stessa disinvoltura con cui si imbocca una pista sterrata durante il fine settimana. Kawasaki, con questa mossa, riconosce e cavalca un trend di mercato che vede sempre più motociclisti alla ricerca di mezzi onnivori, privi di eccessi ma dotati di quel carattere avventuroso che trasforma ogni uscita in una piccola esplorazione. La presentazione al pubblico di EICMA ha segnato l'inizio ufficiale di un'attesa che durerà fino al 2026, quando il modello arriverà nelle concessionarie per essere messo alla prova su strada da una platea di appassionati che ne ha a lungo invocato il ritorno.




