A11, riaperta tra Peretola e Sesto dopo l’incidente con mezzo pesante ribaltato

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Redazione Interno Redazione Interno   -   È stata riaperta poco prima delle 9 la circolazione sull’A11 nel tratto compreso tra Firenze Peretola e Sesto Fiorentino, un’arteria fondamentale per i collegamenti verso la costa tirrenica che, per oltre un’ora e mezza, era rimasta completamente paralizzata. La chiusura, disposta in direzione Pisa, era stata resa necessaria a seguito di un incidente autonomo avvenuto all’alba, intorno alle 7.30 di questa mattina, lunedì 23 marzo, al km 0 dell’autostrada Firenze-Pisa.

Un mezzo pesante ribaltato all’ingresso dell’autostrada

Il sinistro, verificatosi nei pressi dell’innesto con la viabilità ordinaria nella zona di Peretola, ha visto protagonista un mezzo pesante che, per cause ancora in fase di accertamento da parte degli inquirenti, si è ribaltato bloccando di fatto l’intera carreggiata. La dinamica – precisa quella che emerge dai primi rilievi – ha coinvolto un solo veicolo, circostanza che ha però reso le operazioni di soccorso particolarmente complesse: l’ingombro della motrice e del rimorchio, distesi sull’asfalto, ha reso necessaria l’immediata interdizione al traffico del segmento autostradale interessato per consentire l’intervento in sicurezza delle squadre di emergenza.

Soccorsi in azione e il ripristino della viabilità

Sul posto sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco, chiamati a mettere in sicurezza il mezzo ribaltato e a bonificare la carreggiata da eventuali perdite di carburante o detriti; i soccorsi sanitari, giunti con un’ambulanza, hanno provveduto ad assistere il conducente del mezzo – le cui condizioni non sono state rese note ma non avrebbero destato particolare preoccupazione – mentre le pattuglie della polizia stradale e il personale del 4° Tronco di Firenze di Autostrade per l’Italia hanno gestito la viabilità e coordinato le operazioni di rimozione. Per tutta la durata dell’intervento, il traffico in direzione Pisa è rimasto bloccato all’altezza del punto di chiusura, generando inevitabili code e disagi nelle prime ore di punta della mattinata, soprattutto lungo le vie d’accesso alla zona nord di Firenze.

Disagi nella mattinata e la riapertura

La riapertura, arrivata intorno alle 9, ha progressivamente restituito fluidità a un nodo stradale storicamente delicato: il tratto in questione, che collega l’area metropolitana fiorentina al sistema autostradale toscano, era rimasto inaccessibile per circa un’ora e mezza, un intervallo di tempo durante il quale gli automobilisti hanno dovuto trovare percorsi alternativi attraverso la viabilità comunale di Sesto Fiorentino e Peretola. Il cedimento del muro di gomma – se così si può dire – si è concretizzato soltanto dopo che i mezzi di soccorso hanno ultimato le manovre di raddrizzamento del mezzo pesante e la successiva bonifica del fondo stradale, verificata dagli operatori di Autostrade per l’Italia prima di ridare nuovamente il via libera alle auto incolonnate.

L’intervento coordinato delle forze in campo

A rendere più fluido il ripristino della normale circolazione è stata la sinergia tra le diverse componenti operative: da un lato i vigili del fuoco, che hanno lavorato per estricare il mezzo e garantire la sicurezza dell’area; dall’altro le pattuglie della polizia stradale, impegnate a deviare il flusso veicolare e a tenere sgombra la carreggiata riservata ai mezzi di emergenza. Il personale del 4° Tronco di Firenze di Autostrade per l’Italia, infine, si è occupato della gestione delle procedure di riapertura, verificando l’assenza di criticità residue e riattivando i sistemi di segnalazione variabile lungo l’asse autostradale. Nessun altro veicolo è rimasto coinvolto nell’incidente, e non si sono registrate ulteriori criticità nei minuti immediatamente successivi alla riapertura del tratto.

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