Digital Value, Oep Capital lancia l'opa a 29 euro con l'obiettivo delisting
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Redazione Economia
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Il panorama finanziario di Piazza Affari si arricchisce di una nuova operazione straordinaria che vede protagonista Digital Value, società attiva nel settore dei servizi e delle soluzioni informatiche, finita nel mirino del fondo di private equity Oep Capital Advisors. È di ieri, infatti, la comunicazione ufficiale con cui il veicolo Oep Danzig BidCo — espressamente costituito per l'operazione e guidato dal consulente per gli investimenti Oep Capital Advisors — ha dato il via libera all'offerta pubblica di acquisto obbligatoria totalitaria sul 100% del capitale sociale della società, fissando un corrispettivo di 29 euro per azione. L'operazione, che segue il perfezionamento dell'acquisizione del 59,3% del capitale detenuto in precedenza da Digital Holding, è finalizzata al delisting della società dalla Borsa, una mossa che dovrebbe garantire, nelle intenzioni del nuovo azionista di controllo, maggiore flessibilità gestionale e una riduzione degli oneri amministrativi, elementi considerati funzionali a un rilancio strategico dell'azienda nel medio-lungo periodo. L'esborso massimo previsto per il riacquisto del flottante, che ammonta a circa il 40,4% delle azioni ordinarie, è stato quantificato in 122 milioni di euro, anche se il perimetro dell'offerta potrebbe estendersi ulteriormente per includere fino a 94.044 azioni aggiuntive, quelle che dovessero essere eventualmente assegnate durante il periodo di adesione in esecuzione del piano di incentivazione 2025.
La riorganizzazione ai vertici e i nuovi assetti di governance
All'indomani del closing dell'operazione che ha sancito il passaggio di proprietà, il consiglio di amministrazione di Digital Value ha proceduto a una profonda riorganizzazione della governance, nominando il nuovo management a cui sarà affidato il compito di guidare la società nella prossima fase di sviluppo. L'ex amministratore delegato Riccardo Benedini, con una risoluzione consensuale del suo precedente rapporto, ha lasciato il timone operativo per assumere un nuovo ruolo come direttore Strategy & Transformation, un incarico che lo vedrà focalizzato sui processi di cambiamento e sugli sviluppi strategici del gruppo. Contestualmente, il consigliere non esecutivo e indipendente Francesco Tuccari ha rassegnato le proprie dimissioni, aprendo la strada all'ingresso di nuove figure nel board. Il cda ha quindi provveduto a cooptare due nuovi consiglieri non esecutivi, Vittorio Antonio Palladino e Alessandro Nasi, che siederanno nel consiglio fino alla scadenza naturale dell'attuale mandato, prevista per l'assemblea chiamata ad approvare il bilancio al 31 dicembre 2025. È stato lo stesso Palladino a essere designato presidente del consiglio di amministrazione, carica alla quale ha dovuto rinunciare Paolo Vantellini, il quale, a sua volta, è stato nominato nuovo amministratore delegato della società, mantenendo anche l'incarico di direttore generale, a testimonianza della volontà del fondo di concentrare su di lui la responsabilità esecutiva della gestione.
I dettagli finanziari dell'offerta e il premio riconosciuto agli azionisti
Dal punto di vista strettamente economico, l'offerta pubblica di acquisto promossa da Oep Danzig BidCo presenta elementi di sicuro interesse per gli azionisti di minoranza, ai quali viene riconosciuto un corrispettivo di 29 euro per ogni azione portata in adesione, un prezzo interamente in contanti che replica quello già pagato per l'acquisizione della partecipazione di controllo. Questo valore, se paragonato ai 10 euro per azione dell'Ipo del novembre 2018 — quando Digital Value debuttò sull'allora Aim Italia, prima società a quotarsi attraverso il format Spac In Cloud — rappresenta un apprezzamento significativo del Titolo nel corso degli anni. Rispetto alla media ponderata dei dodici mesi precedenti il 20 ottobre 2025, giorno che precedeva l'annuncio dell'accordo fra Oep e Digital Holding, il premio offerto raggiunge addirittura il 25,5%, un elemento, questo, che potrebbe favorire un'ampia adesione all'opa da parte del mercato. Va detto, per completezza, che il prezzo inra invece uno sconto marginale dell'1,2% rispetto alla chiusura ufficiale di quella stessa giornata, che era pari a 29,34 euro, ma la dinamica dei mercati e la logica dei premi sulle medie periodiche depongono comunque a favore di una valutazione generosa da parte del fondo.
La strategia industriale dietro la dismissione dalla Borsa
La decisione di procedere al delisting, come si legge nei documenti ufficiali diffusi dalla società, non risponde a mere logiche finanziarie ma si inserisce in un disegno industriale più ampio che il nuovo azionista intende perseguire lontano dai riflettori e dalle incombenze regolamentari di Piazza Affari. La possibilità di operare con maggiore libertà, senza gli adempimenti e i costi legati alla quotazione, consentirebbe al management di concentrarsi su un percorso di sviluppo organico e, probabilmente, su operazioni di crescita per linee esterne nel mercato dei rivenditori a valore aggiunto e dei servizi IT, un settore in continua evoluzione dove la frammentazione dell'offerta lascia intravedere ampi margini di consolidamento. Nell'ipotesi in cui, al termine dell'offerta, l'obiettivo della revoca dalle negoziazioni non venisse raggiunto per mancato raggiungimento delle soglie necessarie, Oep si è comunque riservata la facoltà di perseguire il delisting attraverso operazioni straordinarie alternative, inclusa un'eventuale fusione con una società non quotata del gruppo, dimostrando in tal modo la ferma volontà di portare a termine il progetto di privatizzazione indipendentemente dall'esito dell'opa. La mossa si inserisce in un contesto di mercato particolarmente vivace sul fronte delle operazioni societarie, come dimostrano anche la conclusione del collocamento della settima tranche del Btp Valore, che ha raccolto oltre 16 miliardi di euro, e la contestuale opa di Crane NXT su Antares Vision, che ha superato la soglia del 67% del capitale, costringendo alla riapertura dei termini per cinque giorni.
Description: Oep Capital Advisors lancia OPA obbligatoria a 29 euro su Digital Value per il delisting da Piazza Affari. Nominati il nuovo AD Paolo Vantellini e il presidente Vittorio Palladino.




