Pippo Baudo, mercoledì i funerali a Militello in Val di Catania
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Mercoledì 20 agosto, alle ore 11, il Santuario Madonna della Stella di Militello in Val di Catania ospiterà i funerali di Pippo Baudo, spentosi ieri a Roma all’età di 89 anni. Lo ha confermato il sindaco Giovanni Burtone, che ha proclamato il lutto cittadino per onorare la memoria di colui che, con la sua carriera leggendaria, ha reso celebre il piccolo comune siciliano. «Siamo sempre stati orgogliosi di essere il paese di Pippo Baudo», ha detto Burtone, sottolineando il dolore di un’intera comunità che oggi perde uno dei suoi figli più illustri.
La camera ardente, intanto, sarà allestita a Roma, dove Baudo si è spento serenamente al Campus Biomedico, assistito dai familiari e confortato dai sacramenti. Solo dopo le esequie nella capitale, il feretro verrà trasferito in Sicilia, rispettando le volontà del presentatore, che aveva espresso il desiderio di tornare alle sue radici. Un addio in due tappe, dunque, prima che la terra natia lo accolga per l’ultimo viaggio.
Se la televisione italiana avesse un lessico proprio, il nome di Baudo occuperebbe intere pagine. Non solo per le tredici edizioni del Festival di Sanremo, per Canzonissima o per Domenica in, ma per aver plasmato un linguaggio dell’intrattenimento che ha generato neologismi entrati nell’immaginario collettivo: "pippobaudismo", "baudeggiare", "baudesco". Termini che, lungi dall’essere semplici giochi di parole, racchiudono un’eredità culturale. Quella di un uomo che ha fatto della televisione un’arte, trasformando ogni apparizione in un’icona di eleganza e spontaneità.




