Lancia Ypsilon HF Racing e Delta S4: il mito del rally che non tramonta
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Quarant’anni dopo il suo esordio leggendario, la Lancia Delta S4 torna a far parlare di sé, riaccendendo i riflettori su un’epoca in cui il Gruppo B rappresentava l’apice della follia ingegneristica nel mondo dei rally. Progettata per competere in quella categoria estrema, dove le regole lasciavano spazio a soluzioni tecniche audaci, la S4 debuttò in gara al Rally Colline di Romagna, dominato da Markku Alen e Ilkka Kivimaki con un margine di quasi nove minuti. Oggi, quel mostro di potenza e tecnologia – dotato di un motore biturbo e trazione integrale – rimane un simbolo indelebile, capace di ispirare ancora intere generazioni di appassionati.
Mentre il mito della Delta S4 viene celebrato, Lancia guarda al futuro con la Ypsilon HF Racing, pensata per chi sogna di seguire le orme dei grandi campioni. Basata sulla versione di serie da 110 CV, la HF Racing elimina il sistema ibrido e potenzia il 1.2 turbo fino a 145 CV, trasformandola in una vettura agile e divertente, ideale per chi muove i primi passi nel mondo delle competizioni. Non si tratta, però, dell’unico modello pensato per i rally: la Ypsilon Rally4, con i suoi 212 CV e il differenziale autobloccante, è infatti destinata a piloti già esperti, che mirano a scalare le categorie fino alla Rally1, dove si sfidano le vetture più potenti del WRC




