La Lancia Delta HF Integrale torna in versione elettrica, mentre la Ypsilon HF Racing punta ai rally
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Ogni leggenda ha diritto a una seconda vita, e quella della Lancia DeltaDelta HF Integrale, che tra gli anni ’80 e ’90 ha scritto pagine indelebili nella storia dei rally, si prepara a tornare su strada in una veste inedita. L’annuncio, accolto con entusiasmo dagli appassionati, conferma che il modello iconico debutterà tra la fine del 2028 e l’inizio del 2029, abbandonando i motori termici per abbracciare l’elettrico. Una scelta che, se da un lato segna una rottura con il passato, dall’altro risponde alle esigenze di un mercato sempre più orientato verso la sostenibilità, senza però rinunciare alla vocazione sportiva che l’ha resa celebre.
Non si tratta dell’unico progetto con cui Lancia sta riconquistando la scena automobilistica. Dopo il lancio della Ypsilon Rally4 e l’introduzione del Trofeo Lancia, il marchio torinese ha presentato la Ypsilon HF Racing, una vettura concepita per avvicinare nuovi piloti al mondo dei rally. Con un design aggressivo e prestazioni accessibili, punta ad ampliare la base degli appassionati, offrendo un’opportunità concreta a chi sogna di competere su strada. Un passo strategico, che dimostra come l’azienda intenda tornare protagonista non solo nel settore commerciale, ma anche in quello sportivo.
Intanto, il ritorno della sigla "HF Integrale" – storica denominazione delle versioni più potenti – è stato confermato già per il 2026, quando debutterà sulla nuova Gamma. Un segnale chiaro: Lancia non vuole limitarsi a rievocare il passato, ma sta lavorando per riportare in auge i suoi modelli più amati, modernizzandoli senza tradirne l’identità. La Delta, in particolare, rappresenta una sfida ambiziosa, poiché dovrà conciliare l’eredità di un’auto leggendaria con le tecnologie del futuro.




