Lancia Delta, quel render che sembra una Ferrari: il rebus del comunicato cancellato

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Il render della nuova Lancia Delta, che sta facendo il giro del web, ha lasciato a bocca aperta gli appassionati: linee filanti, fari sottili, una carrozzeria che ricorda da vicino le hypercar di Maranello. Un’estetica che, se confermata, segnerebbe una svolta radicale per il marchio torinese, costretto a reinventarsi senza tradire quel Dna sportivo che lo rese celebre negli anni ’80. Proprio allora, la prima generazione della Delta – eletta Auto dell’Anno nel 1980 – rivoluzionò il mercato, diventando un’icona anche grazie alle sue dominanti prestazioni nei rally.

Ma è il mistero attorno al suo ritorno a far discutere. Il 1° luglio 2025, in un comunicato ufficiale dedicato al lancio della Ypsilon Rally6, Lancia ha lasciato cadere un indizio pesante: "L’HF diventerà la caratteristica distintiva di tutte le versioni ad alte prestazioni della nuova gamma, oggi sulla Ypsilon e presto, nel 2026, sulle future Gamma e Delta con l’etichetta ‘HF Integrale’". Una frase che, ripresa dai media globali, ha scatenato l’entusiasmo dei fan. Peccato che poche ore dopo, quel passaggio sia stato rimosso senza spiegazioni.

Non è chiaro se si tratti di un refuso, una strategia di marketing o un ripensamento. Quel che è certo è che il silenzio della casa automobilistica ha alimentato le speculazioni. Intanto, Franzetti di Lancia Corse ribadisce l’importanza del legame con i rally: "La Rally4 domina la sua categoria, e le gare sono vitali per l’immagine del brand". Un ritorno alle origini, insomma, che vede ancora una volta protagonista Miki Biasion, simbolo di un’epoca d’oro.

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