Referendum 2025, quorum irraggiungibile: affluenza ferma al 22%
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Redazione Interno
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Mentre i seggi sono stati riaperti questa mattina alle 7, destinati a chiudere alle 15, i dati del primo giorno di voto confermano un’affluenza troppo bassa per sperare nel raggiungimento del quorum. Alle 23 di ieri, infatti, solo il 22% degli elettori si era recato alle urne per esprimersi sui cinque referendum in oggetto: quattro sul lavoro, promossi dalla Cgil, e uno sulla cittadinanza, sostenuto da Più Europa con l’appoggio di Pd, M5S, Alleanza Verdi e Sinistra.
Perché la consultazione sia valida, sarebbe necessario che almeno il 50% più uno degli aventi diritto esercitasse il proprio voto, ma i numeri attuali – che vedono la Toscana in testa con una partecipazione comunque inferiore al 30% e la Calabria fanalino di coda con appena il 16% – lasciano poco spazio all’ottimismo. Anche l’Emilia-Romagna, tradizionalmente tra le regioni più partecipative, non ha superato la soglia del 30%, mentre il Trentino ha registrato un’astensione analoga a quella del Mezzogiorno.
Parallelamente, si sono svolte anche le votazioni per i ballottaggi amministrativi in 13 comuni, dove l’affluenza si è attestata al 35,9%, in calo rispetto ai turni precedenti. La premier Giorgia Meloni ha votato ieri sera, ma senza rilasciare dichiarazioni.




