Paola Turci a “Verissimo”: “Potevo evitare di sposarmi, di questa storia non mi rimane niente”
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Redazione Cultura e Spettacolo
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L’attesa per le dichiarazioni della cantante, che per mesi aveva scelto un rigoroso silenzio stampa sulla fine del matrimonio con Francesca Pascale, si è infranta ieri pomeriggio nel salotto di Silvia Toffanin. Paola Turci, ospite del programma “Verissimo” in onda su Canale 5, ha rotto gli indugi replicando di fatto alle accuse e alle definizioni che l’ex compagna aveva rilasciato nei mesi scorsi, in particolare quando aveva bollato la loro relazione con l’aggettivo “tossica”. A distanza di ormai quasi due anni dalla separazione, ufficialmente conclusasi nel luglio del 2024, la 61enne cantautrice ha offerto la sua versione dei fatti, ammettendo un ripensamento talmente profondo da riguardare la decisione stessa di convolare a nozze.
“Io ci credevo, altrimenti non sarei arrivata al matrimonio – ha confessato la Turci con la schiettezza che da sempre contraddistingue il suo carattere – però potevo evitare di sposarmi, quello sì”. Una frase, quest’ultima, che pesa come un macigno nel contesto di un’unione civile celebrata solo nel 2022 a Montalcino, suggerendo che le crepe nel rapporto fossero evidenti ben prima della fine ufficiale. L’artista ha specificato che quella che poteva apparire come una favola moderna era in realtà sostenuta principalmente dalla volontà dell’altra: “L’ho fatto per amore, lo voleva lei il matrimonio”. In un passaggio dell’intervista, l’ex giudice di “X Factor” ha voluto rimarcare la differenza sostanziale tra le sue due esperienze matrimoniali; se con il primo marito, Andrea Amato, fu lei a desiderare fortemente le nozze, in questo caso la spinta propulsiva proveniva dall’altra parte, una dinamica che oggi l’artista ribalta con lucida autoanalisi.
L’ammissione sull’amore tossico e il rapporto con la famiglia
Lontana dal tentare una smentita categorica, Paola Turci ha invece deciso di fare propria la narrazione avviata da Francesca Pascale, seppur con le dovute sfumature. “Lei ha detto che è stato un amore tossico? Ha ragione – ha dichiarato la cantante romana – Probabilmente non ci comprendevamo, io non ho ammesso a me stessa la profonda differenza che c’era tra di noi”. Questo meccanismo di autoinganno, che l’artista descrive come una sorta di resistenza a vedere la realtà, ha caratterizzato la relazione fin dalla sua nascita nel 2020. A conclusione di questa esperienza, però, non solo non rimane alcun sentimento, ma sembra non esserci rimasto nemmeno un ricordo positivo da custodire. Alla domanda diretta di Silvia Toffanin su cosa fosse sopravvissuto di quel legame, la risposta della Turci è stata lapidaria: “Non rimane niente. Solo un vissuto, un’esperienza”.
Un aspetto che ha ulteriormente aggravato il senso di distacco, e che la cantante ha rivelato quasi come un dettaglio rivelatore della fragilità del rapporto, riguarda la sfera familiare. A differenza di quanto si potrebbe pensare per un’unione così esposta mediaticamente, la rottura è stata appresa dai parenti della Turci non attraverso un confronto diretto con le dirette interessate, bensì tramite le pagine di cronaca rosa dei quotidiani. “La mia famiglia ha saputo della fine della storia dai giornali” -2, ha rivelato l’artista, sottolineando implicitamente la distanza che si era ormai creata non solo tra i due ex coniugi, ma anche tra la coppia e il resto del nucleo familiare.
L’assenza di rapporti e il presente della cantante
Se la separazione è stata brusca, lo stato attuale dei rapporti tra le due donne è inesistente. “Non ci sono rapporti, ma meglio così” -2, ha tagliato corto Paola Turci, chiudendo definitivamente ogni possibilità di dialogo o ripensamento. D’altronde, a distanza di tempo e dopo anni di altalenanti dichiarazioni incrociate – basti pensare che solo pochi mesi fa Pascale aveva definito il legame con la Turci “un errore” e parlato di “ipocrisia” durante la loro convivenza – la pace sembra ormai un obiettivo irraggiungibile. La musica, come spesso accade in questi casi, sembra essere l’unico rifugio rimasto. L’intervista è servita anche a promuovere il suo ritorno sulle scene dopo un periodo di assenza, con il nuovo singolo “Vita mia”, un titolo che, nella circostanza, suona quasi come una dichiarazione di indipendenza.
Dal canto suo, l’ex compagna Francesca Pascale (40 anni) non ha ancora rilasciato ulteriori commenti a caldo dopo la messa in onda dell’intervista, mantenendo per il momento un profilo basso. Restano, quindi, le parole che la stessa aveva rilasciato in precedenza, dove spiegava di non essere “pronta dopo Berlusconi” e di aver vissuto quella relazione come un “chiodo schiaccia chiodo”. In quella circostanza, aveva descritto un ambiente domestico segnato dal risentimento, accusando la Turci di disprezzare l’ex Cavaliere pur continuando a godere del tenore di vita da lui garantito. Un quadro, quello dipinto a distanza da entrambe, che restituisce l’immagine di un’unione civile nata sotto i migliori auspici, finita però nel più classico dei naufragi sentimentali.




