Ascolti tv, il Venerdì santo di Rai1 batte Canale 5: la Via Crucis di Papa Leone XIV supera il Grande Fratello Vip

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Il venerdì santo, si sa, non è serata da urlacci in diretta né da scintille tra concorrenti in cerca di popolarità, eppure la macchina televisiva – pur con tutte le sue eccezioni e le sue strategie di palinsesto – non si è fermata nemmeno il 3 aprile. Rai1, consapevole del momento liturgico e probabilmente anche di qualche calcolo di share, ha deciso di stravolgere i propri piani serali: niente Affari Tuoi con Stefano De Martino, sospeso per l’occasione, e al suo posto una scaletta interamente ripensata. Lo speciale di Porta a Porta, intitolato “La passione di Crans”, ha aperto le danze per ricordare la strage di capodanno – un tuffo nel dolore e nella memoria collettiva – e subito dopo è andata in onda la tradizionale Via Crucis. A guidarla, per la prima volta, Papa Leone XIV; un elemento, quest’ultimo, che ha certamente aggiunto peso specifico all’evento, attirando verso il primo canale pubblico un pubblico diverso da quello solitamente abituato ai giochi e ai varietà.

Canale 5 non cambia registro, e Ilary Blasi paga la scelta

Sull’altra sponda del Tevere, a Cologno Monzese, la strategia è stata diametralmente opposta. Nessun tentennamento, nessuna sospensione: Mediaset ha mandato avanti il proprio copione senza curarsi troppo del calendario religioso. Così, dopo Gerry Scotti con La Ruota della Fortuna – che nel preserale, va detto, ha letteralmente surclassato la concorrenza – è arrivato puntuale un nuovo appuntamento con il Grande Fratello Vip. A condurlo, come ormai da diverse settimane, c’è Ilary Blasi, chiamata a gestire una casa piena di ex volti noti e aspiranti opinionisti. Peccato che il pubblico, almeno in prima serata, abbia scelto altrove: il rito della Via Crucis trasmesso da Rai1 ha nettamente battuto il reality, infliggendo a quest’ultimo un crollo piuttosto significativo in termini di ascolti assoluti. Una débâcle che, stando ai dati Auditel diffusi nella giornata di sabato, racconta di un venerdì santo in cui la voglia di raccoglimento – o forse semplicemente la curiosità verso il nuovo Pontefice – ha avuto la meglio sulle dinamiche più accese dello spettacolo.

Recupero in seconda serata e il dominio di Gerry Scotti nel preserale

Tuttavia, e qui sta l’unico vero paradosso della serata, il Grande Fratello Vip non è affondato del tutto. Anzi: nella seconda serata il reality ha saputo recuperare terreno, riportandosi su valori più dignitosi e dimostrando che il suo zoccolo duro di fan non lo abbandona nemmeno nei momenti peggiori. Un rimbalzo parziale, certo, ma sufficiente per evitare un tonfo completo. Da segnalare anche l’ottima performance di Gerry Scotti: l’access prime time di Canale 5 ha visto La Ruota della Fortuna battere senza troppi patemi lo speciale di Porta a Porta dedicato alla strage di Crans, confermando l’inesorabile potere dei giochi e dei quiz sul pubblico che si sintonizza prima delle 21. In quella fascia, insomma, Mediaset ha incassato una vittoria netta, quasi a voler ribadire che la fedeltà a certi format leggeri resta una costante al di là di qualsiasi ricorrenza.

Un quadro frammentato e l’assenza del “tris” per la Rai

Nell’insieme, la serata del 3 aprile restituisce l’immagine di un Paese televisivo spaccato in due: da un lato chi cerca riti, silenzi e un filo di spiritualità (magari incuriosito dal nome di Papa Leone XIV, ancora poco familiare ai più), dall’altro chi preferisce non rinunciare al gossip e alle dinamiche da reality, magari rimandando il tutto a orari più notturni. La Rai ha certamente vinto la prima serata, ma non è riuscita a realizzare quel “tris” che avrebbe sancito un dominio assoluto: nel preserale, infatti, la vittoria di Gerry Scotti su Canale 5 ha ridimensionato l’entusiasmo, mentre L’Eredità ha sì battuto Caduta libera, ma senza quel margine netto che talvolta caratterizza gli scontri diretti. In sostanza, né l’una né l’altra rete hanno potuto cantare vittoria su tutti i fronti, e i dati Auditel lo dimostrano con la consueta, spietata chiarezza. Per Ilary Blasi, invece, resta l’amaro in bocca per un crollo in prima serata che pesa, anche se il parziale recupero notturno attenua la portata della sconfitta.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.