Leone XIV e la croce portata a mano: la via crucis del Venerdì Santo diventa un atto fisico
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Redazione Interno
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Roma, 3 aprile 2026. Il Colosseo, illuminato a giorno da una grande croce e da migliaia di fiaccole distribuite ai fedeli, fa da sfondo stasera a un rito che, pur nella sua solennità tradizionale, acquista i tratti di una novità sostanziale. Papa Leone XIV, pontefice da meno di un anno, presiede la sua prima Via Crucis del Venerdì Santo, e lo fa con un gesto che non si vedeva da tempo immemore: ha scelto di portare personalmente il legno della croce per tutte e quattordici le stazioni, dal suggestivo anfiteatro fino al colle Palatino, rinunciando alla consueta delega. Non è una semplice processione, questa che si snoderà lungo le vie lastricate della Roma antica; è una dichiarazione d’intenti in forma di atto fisico, dove il pontefice – che tra l’altro ha compiuto settant’anni – sembra voler ribadire, con la presa salda sulla croce e il passo calmo, che la condivisione del dolore non è solo una metafora teologica, ma un impegno muscolare.
Una via crucis senza sostituti, tra fiaccole e devozione popolare
Sono già migliaia, le persone che affollano l’area intorno all’Anfiteatro Flavio, in attesa delle 21.15. La macchina organizzativa, come riportano i bollettini della viabilità, è imponente: divieti di sosta scattati già dalla mezzanotte precedente e una serie di chiusure stradali che interessano via dei Fori Imperiali e piazza del Colosseo, con le stazioni della metropolitana (linee B e C) che resteranno chiuse dalle 13 fino a tarda sera per consentire lo svolgimento dell’evento in mondovisione. Ma al di là dei numeri della sicurezza, ciò che colpisce è la scelta liturgica del Papa. Se in passato Giovanni Paolo II o Benedetto XVI portavano la croce solo simbolicamente all’inizio e alla fine del percorso, o se Francesco presiedeva dal colle Palatino senza reggerla fisicamente, Leone XIV ha deciso di fare quel chilometro di fatica in prima persona. La sua andatura, descritta come calma e sicura, contraddice chi vorrebbe ridurre la scelta all’età anagrafica o alla forma fisica temprata dallo sport; sembra piuttosto una volontà precisa di incarnare la "congiunzione" tra il pastore e il gregge che soffre.
Il peso della croce e le guerre: meditazioni senza sconti
Ad accompagnare i passi del pontefice non ci sono solo le preghiere tradizionali, ma le parole pesanti come macigni scritte da padre Francesco Patton, già custode di Terra Santa. Il testo delle meditazioni, diffuso in anteprima, non indulge a sentimentalismi: si parla di "autorità senza limiti" che dovranno rispondere a Dio, non solo per le decisioni di guerra, ma per il cinismo con cui si trattano i corpi dei defunti o si opprimono i popoli. C’è, in queste stazioni, un filo rosso che lega la sofferenza di Cristo a quella dei prigionieri politici, delle donne vittime di tratta e dei bambini ai quali è stata rubata l’infanzia. Leone XIV, che oggi ha sentito al telefono il presidente israeliano Herzog e il leader ucraino Zelensky, ricevendo da quest’ultimo un invito a visitare Kiev, trasforma così il rito in un atto diplomatico-religioso, un monito lanciato a chi "crede di avere ricevuto un’autorità senza limiti" mentre nel mondo i conflitti continuano a mietere vittime.
L’addio alle astrazioni: un papa che scende in campo
Troppo semplicistica, dunque, la lettura puramente sportiva o estetica di questo gesto. Quando Leone XIV stringe la croce tra le mani, lo fa con la concentrazione di chi sa che quelle pietre del Colosseo sono intrise di memoria martiriale. La sua voce, durante la benedizione apostolica che impartirà al termine, sarà il sigillo di una serata in cui la gerarchia ecclesiale ha voluto mostrarsi nuda, priva di scudi umani, portando il peso della croce senza farselo portare da altri. Per i fedeli in attesa, quelli che da ore aspettano con la fiaccola in mano, questo è il segno più tangibile di un pontificato che, almeno in questa occasione, ha scelto la fatica della prossimità alla sofferenza del mondo, rinunciando a qualsiasi distanza di sicurezza.




