Adagio di Stefano Sollima alla Mostra del Cinema di Venezia: il dibattito sulla cultura italiana

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Il film Adagio di Stefano Sollima è stato presentato alla Mostra del cinema di Venezia. Sollima è un regista abituato a lavorare negli Stati Uniti e che sa usare molto bene i generi. Il film sembra dirci qualcosa in più sulle diverse anime del cinema italiano di oggi. Quando il nostro cinema fa film in tutto e per tutto «italiani» e riconoscibili come «italiani» per stile, storie, respiro, un certo compiacimento autoriale - non riesce a convincere del tutto.

Il centrodestra al potere ha rimesso al centro del dibattito il tema della italianità, e quindi della cultura nazionale. Era infatti abbastanza paradossale che quella che, in tutto il mondo, viene riconosciuta come una cultura specifica e dai tratti ben definiti, in Italia fosse sacrificata del tutto alle mode culturali esterofile che hanno avuto il predominio nella seconda parte del Novecento come reazione ad un molto presunto “provincialismo” della cultura italiana precedente.

Pierfrancesco Favino, sabato alla Mostra del cinema di Venezia, è stato categorico e senza mezzi termini nel lanciare la sua battaglia agli stereotipi con cui l’Italia viene rappresentata all’estero. L'occasione (perfetta) per aprire anche in Italia il dibattito sull'appropriazione culturale, che negli ultimi anni sta accendendo gli Stati Uniti, è stata la presentazione di «Ferrari», film diretto da Michael Mann con Adam Driver nei panni di Enzo Ferrari.

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