Conto termico 3.0, il decreto è in Gazzetta Ufficiale: fotovoltaico incluso ma con regole precise
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Redazione Economia
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Il ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha dato forma concreta, attraverso il decreto firmato il 7 agosto e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 224 del 26 settembre 2025, al nuovo Conto termico 3.0, uno strumento finanziario che aggiorna la disciplina preesistente con l'obiettivo dichiarato di accelerare la decarbonizzazione e l'efficientamento energetico del patrimonio edilizio nazionale. L'intero meccanismo, che dispone di una dotazione complessiva di 900 milioni di euro annui, viene ripartito in due distinti canali: 500 milioni sono infatti destinati al settore privato, mentre i restanti 400 vengono riservati agli interventi promossi dalla pubblica amministrazione. Le domande per accedere a queste agevolazioni potranno essere presentate a partire dal prossimo 25 dicembre, una data che segna di fatto l'avvio operativo della nuova fase incentivante.
Le dichiarazioni a Caluso e il quadro normativo
In un contesto, come quello della piccola Caluso, che ha ospitato un workshop dedicato alle energie sostenibili, il ministro Gilberto Pichetto Fratin ha sottolineato le potenzialità dell'iniziativa, definendola una "opportunità" cruciale nel panorama della transizione energetica italiana. Il suo intervento, che precedeva la trentesima conferenza sul clima delle Nazioni Unite, ha ribadito il carattere ormai irreversibile di questo percorso, trovando nel Conto termico uno dei suoi pilastri attuativi. Il decreto, del resto, delinea un perimetro d'azione ben preciso, indicando le numerose tipologie di interventi che possono beneficiare del contributo, sebbene non tutti i soggetti privati possano accedervi per ogni tecnologia.
La procedura per richiedere gli incentivi
Per ottenere i benefici previsti, è obbligatorio inoltrare una richiesta ufficiale al Gestore dei Servizi Energetici (GSE), l'ente che gestisce l'intero meccanismo e che funge da interlocutore unico per i richiedenti. La domanda, i cui dettagli operativi sono stati specificati in successivi approfondimenti, può essere presentata direttamente dal cittadino oppure, per agevolarne la compilazione e la correttezza formale, tramite un tecnico abilitato, un progettista o un rivenditore specializzato, figure che si assumono l'onere di seguire l'iter in tutte le sue fasi.
Gli aspetti pratici da considerare
L'articolata disciplina del terzo conto termico, la cui partenza si avvicina, presenta una serie di aspetti pratici che è necessario conoscere per fruire in modo efficace e sicuro dell'incentivo. Un'analisi puntuale degli adempimenti, sia di carattere sostanziale che procedurale, risulta quindi fondamentale per orientarsi tra le disposizioni del D.M. 7 agosto 2025, andando a integrare il quadro generale con quelle indicazioni che rendono concretamente accessibile il contributo. Tra le novità di questa edizione, viene inclusa anche l'installazione di impianti fotovoltaici, sebbene la loro incentivazione non sia applicabile in modo universale a tutte le categorie di utenti, ma riservata a condizioni specifiche che ne limitano la platea dei potenziali beneficiari.




