Fausto Lama, dopo i Coma_Cose: "A tanto così" è il primo passo da solista

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Fausto Zanardelli, la mente musicale che il pubblico ha sempre conosciuto come Fausto Lama, ha scelto di inaugurare il 2026 rilasciando un nuovo singolo, segnando così l'inizio ufficiale di una carriera solista che arriva dopo la conclusione del progetto Coma_Cose e la separazione artistica e sentimentale da Francesca Mesiano. Il brano, intitolato "A tanto così", è distribuito per Asian Fake e Atlantic/Warner Music Italy e rappresenta, nelle parole dell'artista, una risposta all'esigenza di affermare la propria esistenza al di fuori del precedente percorso condiviso. Un decennio di musica, culminato in un inevitabile burnout, ha portato alla fine di un'esperienza che, pur avendo segnato profondamente una generazione, è stata vissuta dall'artista come una sorta di gabbia.

Il peso di un'esperienza totalizzante

L'addio ai Coma_Cose, come ha spiegato Lama in un'intervista, non è stato semplicemente la chiusura di un duo musicale ma il punto di arrivo di un percorso umano e artistico che ha consumato tutte le energie a disposizione. La relazione sentimentale con Mesiano, vissuta inevitabilmente sotto i riflettori del successo, ha ulteriormente complicato la dinamica, rendendo la separazione un passaggio necessario per ritrovare un equilibrio. Mischiare amore e musica, ha sottolineato il musicista, si è rivelata una scelta "pericolosissima", un elemento che ha contribuito a rendere quell'esperienza totalizzante e infine insostenibile, nonostante i riconoscimenti e il seguito ottenuti.

Un nuovo inizio dalla dimensione personale

Con "A tanto così", Fausto Lama – che all'anagrafe rimane Zanardelli – punta deliberatamente a una dimensione più intima ed essenziale, distaccandosi dal sound che caratterizzava il lavoro con il duo. Il singolo si configura come una dichiarazione di intenti, un modo per ripartire da se stesso dopo aver attraversato, trasformato e reinventato la propria musica per oltre trent'anni. La scelta di mantenere il nome d'arte con cui è sempre stato riconosciuto, piuttosto che tornare al cognome anagrafico, indica una volontà di continuità con il proprio pubblico, pur all'insegna di un rinnovato percorso creativo e personale.

Il significato di una ripartenza

Il testo del brano, misurato e riflessivo, racchiude il significato di questa ripartenza, concentrandosi su un'esistenza che ora deve trovare una sua nuova definizione al di fuori di uno schema consolidato. La canzone, quindi, non è solo un prodotto artistico ma un atto necessario di autoaffermazione, un documento sonoro che sancisce la fine di un capitolo e l'apertura, non senza fatica, di quello successivo. Fausto e Francesca, pur non facendo più musica insieme, continuano entrambi a esistere artisticamente, dimostrando che la fine di un progetto condiviso non equivale alla fine della creatività individuale.

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