Gaza, Londra rompe con Israele: sanzioni e stop ai negoziati commerciali. L’Onu lancia l’allarme su 14mila bambini

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Mentre il conflitto a Gaza entra nel suo quarto mese, con un bilancio di vittime che continua a salire e una crisi umanitaria ormai fuori controllo, il Regno Unito ha deciso di compiere un passo senza precedenti contro Israele, rompendo quel fronte unito che finora aveva caratterizzato la posizione occidentale. Dopo aver firmato, insieme a Francia e Canada, una dichiarazione congiunta che condannava il blocco degli aiuti umanitari nella Striscia – definito "sproporzionato" – Londra ha annunciato la sospensione dei negoziati per un accordo di libero scambio con Tel Aviv, accompagnata da sanzioni mirate contro tre esponenti di spicco dei coloni in Cisgiordania e due avamposti illegali.

La mossa britannica, che segue la convocazione dell’ambasciatrice israeliana Tzipi Hotovely al Foreign Office, segna una frattura netta nelle relazioni tra i due Paesi, finora alleati strategici. Il ministro degli Esteri David Lammy, parlando davanti alla Camera dei Comuni, non ha usato mezzi termini: "Le azioni di Israele a Gaza sono moralmente inaccettabili", ha dichiarato, aggiungendo che il governo di Benjamin Netanyahu "ha oltrepassato ogni limite". Le sanzioni, che colpiscono tra gli altri la leader coloniale Daniella Weiss e due organizzazioni accusate di fomentare violenze contro i palestinesi, rappresentano un segnale politico chiaro, anche se il loro impatto concreto resta da valutare.

Intanto, l’Onu ha lanciato un nuovo allarme: almeno 14mila bambini sotto i cinque anni rischiano di morire di fame a causa del blocco israeliano agli aiuti alimentari, in vigore da undici settimane. Un dato che si aggiunge alle migliaia di vittime civili, in gran parte donne e minori, causate dai bombardamenti. Sebbene Washington abbia espresso "frustrazione" per la condotta di Netanyahu, l’amministrazione Trump – che ha sempre mantenuto un sostegno incondizionato a Israele – non ha ancora modificato la sua linea ufficiale.

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