Vertice dei Volenterosi sull’Ucraina: Zelensky chiede nuove difese
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Redazione Esteri
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Il vertice dei Volenterosi sull’Ucraina si terrà lunedì con la partecipazione di Volodymyr Zelensky e della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, mentre Kiev chiede nuovi strumenti per rafforzare la propria difesa. La riunione della coalizione dei Paesi che sostengono l’Ucraina sarà presieduta da Emmanuel Macron, dal cancelliere tedesco Friedrich Merz e dal nuovo premier britannico Andy Burnham, con alcuni leader collegati da remoto. L’appuntamento coincide con la Festa dell’Indipendenza ucraina, celebrata nel giorno in cui il Paese ricorda la proclamazione dell’indipendenza dall’Unione Sovietica nel 1991.
La riunione della coalizione e il sostegno a Kiev
Il nuovo vertice dei Volenterosi si svolgerà in formato ibrido e vedrà coinvolto il presidente ucraino insieme ai leader dei Paesi che hanno confermato il loro sostegno a Kiev. L’incontro arriva mentre continuano gli attacchi con droni e missili russi contro diverse città ucraine, elemento che ha riportato al centro del confronto la necessità delle difese aeree. Tra gli obiettivi della riunione c’è il proseguimento del lavoro sulle garanzie di sicurezza, pensate per accompagnare una possibile fase successiva a un eventuale cessate il fuoco negoziato.
La Coalizione dei Volenterosi non si riunirà per un nuovo appello alle armi, ma per ribadire l’impegno politico a favore dell’Ucraina in una giornata dal forte valore simbolico per il Paese. Alla riunione parteciperanno leader presenti a Kiev e altri collegati a distanza, tra cui Meloni. Il presidente del Consiglio europeo Costa sarà invece presente nella capitale ucraina, secondo quanto riportato nelle informazioni sull’appuntamento.
Le richieste di Zelensky e le misure contro la propaganda russa
Prima del vertice, Zelensky ha chiesto nuove forniture per la difesa dell’Ucraina, indicando in particolare i sistemi Patriot e Starlink. Le richieste del presidente ucraino si inseriscono nel confronto con i partner internazionali sul sostegno necessario a fronteggiare gli attacchi russi e sulle garanzie di sicurezza da definire in prospettiva. Il tema della protezione del territorio resta quindi uno degli elementi centrali della riunione dei Volenterosi.
Nello stesso periodo Zelensky ha firmato 130 decreti contro propagandisti russi, includendo tra i destinatari anche gli autori di Masha e Orso. Le misure fanno parte delle iniziative adottate dal presidente ucraino contro figure considerate legate alla propaganda russa. La firma dei decreti accompagna il momento politico che precede la riunione internazionale dedicata al sostegno a Kiev.
Il vertice dei Volenterosi arriva quindi in una giornata che unisce la dimensione diplomatica e quella simbolica per l’Ucraina. Da una parte i leader dei Paesi sostenitori discuteranno di sicurezza e garanzie future, dall’altra il Paese celebrerà i 35 anni dalla nascita della propria repubblica indipendente. La presenza di Zelensky e il coinvolgimento dei principali rappresentanti della coalizione segnano il nuovo appuntamento del confronto sul sostegno internazionale a Kiev.
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