Ucraina, trovata morta a Kiev la sospettata dell’attentato a Monaco

Ucraina, trovata morta a Kiev la sospettata dell’attentato a Monaco
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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La sospettata dell’attentato a Monaco contro l’imprenditore di origini ucraine Vadim Yermolayev è stata trovata morta nei pressi di Kiev: secondo quanto riferito da fonti citate da Ukrainska Pravda, Anastasiia Berezovska sarebbe stata uccisa a colpi d’arma da fuoco. Il ritrovamento del corpo è avvenuto ieri sera, dopo giorni di ricerche e avvisi legati all’esplosione dell’ordigno avvenuta il 29 giugno davanti all’abitazione dell’imprenditore nel Principato di Monaco.

Il ritrovamento della sospettata dell’attentato a Monaco

La vicenda dell’attentato a Monaco si è sviluppata con il ritrovamento del corpo della cittadina ucraina Anastasiia Berezovska, indicata come la presunta responsabile del tentativo di assassinare Vadim Yermolayev. La donna, ricercata dopo l’esplosione della bomba davanti alla casa dell’imprenditore, è stata trovata senza vita nella zona di Kiev. La notizia è stata diffusa da Ukrainska Pravda attraverso fonti definite ben informate ed è stata ripresa anche da alcuni giornali francesi, tra cui Le Figaro.

Secondo le informazioni riportate, Berezovska sarebbe stata uccisa con colpi di pistola. Le fonti citate da Ukrainska Pravda riferiscono inoltre dell’arresto di due persone in relazione alla morte della donna: si tratterebbe di un funzionario dei servizi di Kiev e di un ex poliziotto. Gli sviluppi aggiungono un nuovo elemento all’indagine sull’esplosione avvenuta nel Principato di Monaco e sulla presunta azione contro l’imprenditore ucraino.

Le conseguenze dell’esplosione davanti alla casa di Yermolayev

L’attentato a Monaco aveva coinvolto Vadim Yermolayev, imprenditore di origini ucraine, e le persone presenti con lui al momento dell’esplosione dell’ordigno. Yermolayev è uscito dal coma, secondo quanto riportato nelle informazioni disponibili sulla vicenda. La sua compagna, invece, ha perso entrambe le gambe e resta in condizioni critiche dopo le conseguenze dell’attacco.

Il ritrovamento della donna sospettata dell’attentato a Monaco apre una nuova fase nella ricostruzione dei fatti, mentre le autorità hanno già proceduto con due arresti per la morte di Anastasiia Berezovska. Le informazioni diffuse finora collegano il ritrovamento vicino Kiev all’inchiesta sull’esplosione del 29 giugno, senza ulteriori dettagli sulle circostanze che hanno portato alla sua uccisione.

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