Ospedale Al Shifa: un inferno sulla terra

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   L'ospedale Al Shifa, una volta un faro di speranza per la popolazione di Gaza, è ora un luogo di disperazione. I cani vagano nel cortile, annusando e a volte mangiando i cadaveri abbandonati a terra. Nessuno può fare nulla, poiché è vietato entrare e uscire dall'ospedale.

Le strutture sanitarie di Gaza City sono al centro degli scontri tra Hamas e l'esercito israeliano, e la situazione è sempre più disperata. Decine di persone sono morte a causa della mancanza di elettricità. Il governo Meloni sta cercando di rivedere tutta la normativa in materia ambientale e ha istituito una commissione i cui membri stanno sollevando dubbi tra le opposizioni.

Abud Wael Al Asram, un giovane di 26 anni che studia economia e commercio, lavora come benzinaio al distributore di fronte allo Shifa Hospital per pagarsi l'università. Fino a poco tempo fa riforniva le ambulanze dell'ospedale. Ora, si è unito ai soccorritori della Protezione civile che da oltre un mese cercano sopravvissuti tra le macerie.

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