Protesta studentesca per la Palestina raggiunge l'Università di Bologna

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La protesta studentesca in favore della Palestina, che ha attraversato gli Stati Uniti e l'Europa, è ora arrivata anche in Italia. Gli studenti dell'Università di Bologna hanno eretto una serie di tende in piazza Scaravilli, di fronte alla sede del rettorato dell'Alma Mater, per esprimere la loro opposizione all'invasione della Striscia di Gaza da parte di Israele.

La mobilitazione del 15 maggio

La mobilitazione è iniziata il 15 maggio, quando sono state montate le prime tende. Questo gesto simbolico ha segnato l'inizio di una serie di manifestazioni che si sono svolte in varie università in tutto il mondo.

Il messaggio di Biden agli studenti

Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha risposto alle proteste affermando che negli Stati Uniti "c'è il diritto di protestare, ma non il diritto di provocare il caos". Ha sottolineato che non c'è posto per discorsi di odio o violenza di alcun tipo, che si tratti di antisemitismo, islamofobia o discriminazione contro gli arabi americani o i palestinesi americani.

La protesta a Bologna

A Bologna, la protesta ha preso una forma particolare. I giovani palestinesi hanno piantato le tende in piazza Scaravilli al grido di "Intifada studentesca". Tra le tende, si poteva riconoscere la 'canadese' color indaco, simbolo delle proteste per il caro affitti, la stessa piazzata mesi fa in via Zamboni dal collettivo 'Cambiare rotta'. Questo gesto ha dimostrato la solidarietà degli studenti italiani con la causa palestinese.

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