Satispay lancia "Paga in 3", il buy now pay later arriva nei negozi
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Redazione Economia
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Dopo aver rivoluzionato, con la sua app, le piccole transazioni quotidiane, Satispay compie un passo ulteriore e si addentra nel settore del credito al consumo, portando con sé la medesima filosofia di semplicità che ne ha decretato il successo. L’azienda, che conta su una base di utenti in costante crescita, ha infatti annunciato l’introduzione di “Paga in 3”, un servizio di Buy Now Pay Later che permette di frazionare gli acquisti, sia online che presso i punti vendita fisici, in tre tranche di pari importo. La novità, resa operativa a partire dal 4 novembre, verrà progressivamente estesa, nelle prossime settimane, a tutti i consumatori e ai oltre quattrocentomila esercenti già affiliati alla piattaforma di mobile payment.
Come funziona la rateizzazione
Il meccanismo, che si applica automaticamente a qualsiasi spesa superiore ai trenta euro, è stato concepito per essere immediato e non richiedere adempimenti particolari da parte dell’acquirente. Chi possiede il wallet digitale, del resto, non dovrà far altro selezionare l’opzione al momento del pagamento, vedendo così l’importo complessivo scindersi in tre rate mensili, ciascuna delle quali verrà addebitata senza l’applicazione di alcun interesse. Una dilazione, questa, che si configura come un prestito a costo zero e che mira ad agevolare quelle spese più consistenti, le quali, fino a ieri, rappresentavano un confine invalicabile per i sistemi di pagamento digitale istantaneo.
Una sfida per il mercato fisico
Sebbene il fenomeno Buy Now Pay Later non costituisca un’assoluta novità nel panorama del commercio elettronico, l’operazione di Satispay assume un rilievo particolare poiché punta ad abbattere la complessità operativa di questa forma di credito proprio nel canale fisico. L’obiettivo dichiarato è quello di replicare, per gli acquisti “in presenza”, la medesima fluidità che gli utenti hanno ormai imparato ad apprezzare nelle transazioni sul web, uniformando l’esperienza d’acquisto e offrendo ai negozianti uno strumento in più per fidelizzare la clientela. Il tutto, come sottolineato dalla società fondata da Alberto Dalmasso, senza introdurre oneri aggiuntivi per il consumatore finale.
L'impatto sul circuito degli esercenti
L’infrastruttura tecnologica che supporta il nuovo servizio è la stessa già collaudata per i pagamenti tradizionali, il che dovrebbe garantire una implementazione relativamente agevole per gli esercizi commerciali già inseriti nel circuito. Per loro, che sono parte integrante di un ecosistema che si definisce “indipendente”, non è prevista alcuna modifica procedurale: riceveranno l’intero importo in un’unica soluzione, come di consueto, mentre a Satispay spetterà il compito di gestire la riscossione rateale direttamente verso l’utente. Un modello, questo, che mira a scindere completamente il rapporto finanziario tra cliente e venditore, semplificando le operazioni di cassa e spostando l’onere del credito sulla piattaforma.




