Effetto estate sul credito: crescono viaggi ed estetica, il comparto del “buy now pay later” registra un 33%
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Redazione Economia
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L'estate, si sa, è una stagione che cambia le abitudini degli italiani, e il mondo del credito al consumo non fa eccezione. A giugno, i dati diffusi da Experian – la nota società di data analysis – rivelano un quadro fatto di luci e ombre, con alcune finalità di spesa che letteralmente decollano mentre altre mostrano una sostanziale tenuta. A trainare la crescita, in particolare, è il comparto del “buy now pay later” (BNPL), che mette a segno un incremento del 33% su base annua.
Un dato che conferma, se mai ce ne fosse bisogno, come questa formula di pagamento dilazionato sia ormai entrata a pieno regime nelle abitudini finanziarie degli italiani, superando la fase dei cosiddetti "micro-acquisti" per ritagliarsi uno spazio sempre più importante, anche per beni di valore considerevole.
Viaggi ed estetica: la voglia di vacanza non si ferma davanti ai rincari
I segnali più vivaci, come prevedibile, arrivano dalle finalità di spesa tipicamente legate alla bella stagione. Le richieste di prestito per viaggi e vacanze, a giugno, hanno letteralmente registrato un balzo del 102% rispetto al mese di maggio, segno evidente che la pianificazione delle ferie estive è ormai entrata nel vivo.
Un andamento che trova conferma anche nei numeri diffusi da: stando alle stime della piattaforma di intermediazione, nei primi cinque mesi del 2026 sono stati erogati prestiti personali per un totale di circa 170 milioni di euro finalizzati proprio a coprire le spese per viaggi e soggiorni.
Anche le spese per l'estetica – categoria che comprende trattamenti e cure per il corpo – mostrano una crescita interessante: +6,1% rispetto al mese precedente e addirittura +28% su base annua. Pur rimanendo una fetta ancora marginale del paniere complessivo dei finanziamenti (poco meno dell'1%), l'incremento è un indicatore di come anche le spese legate al benessere personale vengano sempre più spesso dilazionate nel tempo.
D'altronde, nonostante un contesto economico globale ancora incerto, la voglia di partire e di concedersi qualche sfizio resta un obiettivo prioritario per oltre 28 milioni di italiani che hanno già in programma una vacanza nel corso del 2026.
Il quadro generale: prestiti finalizzati stabili, il "buy now pay later" accelera
Se si allarga lo sguardo al quadro complessivo, emerge una fotografia di generale stabilità per i prestiti finalizzati, che fanno segnare un lievissimo calo dello 0,1% su base annua. Una flessione di fatto marginale, che indica come la domanda per l'acquisto di beni specifici – come auto o elettronica – si sia assestata su livelli di sostanziale continuità rispetto all'anno scorso. Ma è nel segmento del BNPL che si concentrano le dinamiche più interessanti.
Secondo il rapporto Experian di giugno, il buy now pay later continua a macinare record, con una crescita a doppia cifra che lo rende ormai uno strumento di credito consolidato e trasversale, utilizzato da consumatori di tutte le età.
A livello nazionale, la crescita del BNPL è stata costante per tutto l'anno: a maggio si registrava un +40% su base annua con un ticket medio in crescita a 177 euro, mentre a febbraio il balzo era stato addirittura del 56,1%. I dati dell'Osservatorio CRIF confermano la tendenza, sottolineando come nel primo trimestre del 2026 il BNPL abbia trainato la domanda di credito, con una crescita dell'8,9% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Un'evoluzione che ha ormai superato le barriere generazionali: se Millennial e Generazione Z restano la base del fenomeno, rappresentando circa i due terzi dei richiedenti, la crescita più rapida si registra nelle fasce più mature, come i Baby Boomer (+71,6% a febbraio), segno che la flessibilità offerta da questo strumento è apprezzata trasversalmente.
Scegliere con consapevolezza: tra opportunità e rischi del credito al consumo
La fotografia scattata da Experian e dalle altre fonti di settore conferma quindi un'estate all'insegna del credito, con gli italiani che non rinunciano a viaggi e spese stagionali, ma scelgono sempre più spesso di dilazionarne il costo. Il ricorso a prestiti personali o a formule come il BNPL, in particolare, permette di alleggerire l'impatto immediato sul bilancio mensile, trasformando una spesa importante in una serie di rate più contenute.
Tuttavia, come sottolineano anche le associazioni di consumatori, è fondamentale che questa maggiore flessibilità non si traduca in un'operazione poco ponderata, che rischi di appesantire le finanze personali nel lungo periodo.
L'importo medio richiesto per le vacanze si aggira sui 5.400 euro, da restituire in circa 50 rate, ovvero poco più di quattro anni, con un costo complessivo che può lievitare in modo significativo a seconda del tasso applicato. La scelta tra un prestito personale e un finanziamento finalizzato, così come l'opzione per un prodotto come il BNPL, deve quindi essere valutata con attenzione, confrontando le offerte disponibili per individuare la soluzione più adatta alle proprie esigenze e alla propria capacità di rimborso.
La crescita del settore, del resto, è anche il riflesso di una domanda che cerca soluzioni sempre più integrate e digitali per gestire le spese quotidiane e stagionali, un trend che sembra destinato a consolidarsi ulteriormente nei prossimi mesi.




