Profanata la chiesa di San Nicola di Bari a Ostia, feci umane sull'altare
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Redazione Interno
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Un atto di profanazione, che le autorità diocesane non hanno esitato a definire "gravissimo e inqualificabile", ha violato la sacralità della chiesa di San Nicola di Bari, nel quartiere di Ostia, nel pomeriggio di martedì 25 novembre. Ignoti vandali, dei quali si stanno occupando le forze dell'ordine, sono riusciti a introdursi nell'edificio di culto in via Gian Carlo Passeroni, lasciando come unica, sconcertante traccia del loro passaggio escrementi umani. Questi ultimi, segno tangibile di un oltraggio premeditato, sono stati rinvenuti in più punti dell'aula liturgica; la collocazione più scioccante, tuttavia, è stata quella sull'altare, il luogo che per i credenti è consacrato al Sacrificio Eucaristico e che rappresenta il cuore stesso della vita religiosa.
La scoperta e l'immediata reazione
A portare alla luce il gesto sacrilego, che ha immediatamente suscitato un profondo senso di orrore, è stata una parrocchiana la quale, accedendo alla chiesa, si è trovata di fronte a uno spettacolo di degradazione inaudito. La diocesi, attraverso il Vicariato di Roma, ha parlato senza mezzi termini di "abominio", sottolineando la gravità di un episodio che va ben al di là del semplice vandalismo e che tocca le corde più profonde del sentimento religioso. La reazione istituzionale della Chiesa non si è fatta attendere, dimostrando la necessità di una risposta che non fosse soltanto di carattere giudiziario.
La messa di riparazione
Proprio per rispondere alla violenza subita, è stata quindi indetta una celebrazione liturgica di riparazione, un rito volto a restituire dignità a uno spazio violato e a sanare, per quanto possibile, la ferita inferta non solo a un edificio, ma alla collettività che in esso si riconosce. L'episodio, per la sua natura intrinsecamente oscena, si inserisce in un novero di azioni che, pur non essendo frequenti, periodicamente tornano a scuotere l'opinione pubblica per il loro carattere simbolico e profondamente irrispettoso. Le indagini, condotte con discrezione, mirano a ricostruire la dinamica precisa dell'accaduto e a identificare i responsabili di un gesto che ha offeso la quiete di un intero quartiere.
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