ReArm Europe, la Commissione Ue punta su difesa e investimenti
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Redazione Interno
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La Commissione Europea ha presentato il Libro Bianco sulla Difesa, un documento che delinea una nuova strategia per rafforzare le capacità militari del continente, in risposta a un contesto internazionale sempre più instabile. "L'era del dividendo di pace è finita da tempo", ha dichiarato la presidente Ursula von der Leyen, sottolineando come l'architettura di sicurezza su cui l'Europa ha fatto affidamento per decenni non possa più essere data per scontata. Il documento, che integra elementi del programma ReArm Europe, propone un approccio proattivo alla sicurezza, con investimenti mirati e partnership strategiche.
Tra le novità più significative, la Commissione invita gli Stati membri ad attivare deroghe al Patto di Stabilità entro fine aprile, permettendo di superare i limiti di spesa dell'1,5% del Pil per i prossimi quattro anni. Una mossa che mira a facilitare il riarmo, concedendo ai paesi sei mesi per presentare piani dettagliati. Gli investimenti in difesa, secondo il Libro Bianco, dovranno essere prioritari, anche alla luce della minaccia rappresentata dalla Russia, il cui obiettivo in Ucraina, se raggiunto, potrebbe estendersi oltre i confini attuali. "La Russia rimarrà una minaccia fondamentale per la sicurezza dell'Europa", si legge nel documento, che cita anche la postura nucleare più aggressiva di Mosca e il posizionamento di armi in Bielorussia.
Il Libro Bianco prevede inoltre l'esclusione degli Stati Uniti dai paesi con cui l'Ue potrà fare acquisti congiunti di armamenti, privilegiando invece una maggiore autonomia strategica. Per finanziare questi progetti, la Commissione propone prestiti con tassi d'interesse decisi sui mercati dei capitali, che risultano inferiori rispetto a quelli applicati ai titoli di Stato di molti paesi membri, tra cui l'Italia. Un meccanismo simile a quello già utilizzato durante la pandemia con il programma "Sure", che ha erogato 100 miliardi di euro per sostenere i sistemi nazionali di cassa integrazione




