Juve e Milan, il nodo Vlahovic: tra exit strategy e possibili sorprese

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Dusan Vlahovic, che con la maglia della Juventus ha vissuto stagioni altalenanti, si trova oggi al centro di una complicata partita contrattuale. Il serbo, il cui contratto scadrà tra un anno, potrebbe lasciare Torino a parametro zero se non si troverà un’intesa per il rinnovo o una cessione. I bianconeri, intenzionati a evitare questa evenienza, stanno valutando l’ipotesi di uno sconto sul prezzo di mercato, pur di sbloccare una situazione che rischia di diventare insostenibile.

Il venticinquenne, retrocesso nelle gerarchie di Igor Tudor – durante il tour americano ha giocato solo una partita da titolare su quattro –, non ha ancora ricevuto offerte concrete per un prolungamento. Anzi, prima di partire per le vacanze, ha salutato i compagni con un ambiguo "arrivederci a fine mese", lasciando intendere che il suo futuro potrebbe essere altrove. Intanto, il club lavora a un’exit strategy, con il direttore sportivo Cristiano Giuntoli e l’agente che stanno cercando una soluzione.

Sullo sfondo, il Milan osserva con attenzione. I rossoneri, pur avendo appena rafforzato l’attacco con un nuovo arrivo, potrebbero inserirsi nella trattativa se le condizioni fossero favorevoli. Ma il vero ostacolo resta l’ingaggio milionario di Vlahovic, che incide per quasi 20 milioni sul bilancio juventino. Una cifra che limita le opzioni, considerando che il giocatore, dal canto suo, non intende accettare qualsiasi destinazione.

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