Spagna-Capo Verde, i dubbi di De la Fuente: tra Porro e Llorente, con Olmo in rimonta

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il debutto della Spagna ai Mondiali del 2026, in programma questo pomeriggio alle 18 (ora italiana) al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta contro Capo Verde, porta con sé più di un'incertezza di formazione per il ct Luis De la Fuente, il quale deve sciogliere due ballottaggi principali che riguardano rispettivamente il terzino destro e l'ala sinistra.

Sulla corsia di destra, il confronto serrato è tra Pedro Porro del Tottenham, allenato da De Zerbi, e Marcos Llorente dell'Atletico Madrid di Simeone; in avanti, invece, Dani Olmo del Barcellona sta recuperando terreno nei confronti dell'altro "colchonero" Alex Baena.

Dopo aver osservato da bordo campo l'esordio di Curaçao contro la Germania, la Roja arriva all'appuntamento da campione d'Europa in carica, forte di una serie positiva di risultati, ma con la necessità di non sottovalutare l'entusiasmo degli "Squali Blu", alla loro prima storica partecipazione alla fase finale di un torneo iridato.

Le scelte tattiche per la fascia e il recupero in attacco

La gestione della rosa, in un torneo lungo come quello che si svolge tra Stati Uniti, Messico e Canada con 48 nazionali ai nastri di partenza, è fondamentale, e De la Fuente ha spiegato che gli allenamenti sono andati molto bene, mostrandosi tranquillo per l'entusiasmo dei suoi giocatori. L'incertezza maggiore riguarda proprio il lato destro del campo: da un lato Porro offre maggiore spinta e capacità di cross, dall'altro Llorente garantisce quella duttilità tattica che i tecnici apprezzano nelle partite di alta intensità.

A complicare le scelte in attacco, si aggiunge la rimonta di Dani Olmo, il quale scalpita per strappare una maglia da titolare a Baena, in un reparto offensivo dove la stella Lamine Yamal, pur essendo in ottime condizioni, non dovrebbe partire dall'inizio, venendo gestito insieme a Nico Williams, con Ferran Torres pronto a subentrare.

L'avversario e l'orario del match

Capo Verde, guidata dal tecnico Bubista, non vuole però limitarsi a fare da comparsa in questo Gruppo H, che completa con Uruguay e Arabia Saudita, consapevole di aver già scritto una pagina di storia con la semplice qualificazione, ma determinata a giocarsi le proprie chance senza timori reverenziali.

La partita è fissata per le 18:00 di oggi, lunedì 15 giugno, un orario che aveva destato qualche preoccupazione per l'incidenza del caldo di Atlanta; le previsioni, che annunciano pioggia e nuvole, hanno però ridimensionato i timori dello staff medico, il quale aveva comunque ricalibrato con attenzione alimentazione e idratazione dei calciatori. Per chi è in Italia, la sfida sarà visibile in esclusiva su DAZN, mentre per chi si trova in territorio spagnolo è prevista la copertura gratuita tramite RTVE Play.

Le indicazioni dalle ultime sessioni

La formazione titolare, che verrà svelata poco prima del fischio d'inizio, dovrebbe comunque vedere confermati molti degli interpreti della cavalcata europea: tra i pali agirà Unai Simon, davanti a lui la cerniera difensiva sarà composta da Cubarsi e Laporte, con Cucurella a sinistra. Il centrocampo, cuore pulsante della squadra, sarà affidato alla solida cerniera composta da Rodri, Pedri e Fabian Ruiz, mentre il compito di finalizzare l'azione spetterà a Mikel Oyarzabal, centrale nella punta dell'attacco.

De la Fuente, che ha più volte sottolineato l'importanza del bene comune rispetto agli interessi individuali, si affida a un gruppo che ha dimostrato carattere e attitudine, dovendo però fare i conti con l'assenza dell'Italia (fuori per la terza volta consecutiva) e con la necessità di sfruttare al meglio la profondità della propria rosa per evitare passi falsi contro la debuttante africana.

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