Perché Hormuz è una crisi più insidiosa dei petro-shock degli anni ‘70. Parla Alessandro Lanza

Perché Hormuz è una crisi più insidiosa dei petro-shock degli anni ‘70. Parla Alessandro Lanza
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Milano Finanza ESTERI

Aggiungi Milano Finanza alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenuti «Il problema non è soltanto il petrolio: questa volta rischia di fermarsi una parte della catena delle materie prime mondiali". A dirlo a MF-Milano Finanza è Alessandro Lanza, direttore esecutivo della Fondazione Eni Enrico Mattei e docente di Energy and Environmental Policy alla Luiss, uno dei maggiori esperti italiani di economia dell’energia. (Milano Finanza)

Se ne è parlato anche su altri media

Le nuove quotazioni di Wti e Brent Prosegue il recupero delle quotazioni del petrolio sui mercati internazionali delle materie prime, con entrambe le principali qualità di greggio in rialzo nelle contrattazioni di questa mattina. (SoldiOnline.it)

ROMA – Le azioni asiatiche sono salite grazie all'aumento dei produttori regionali di chip, in previsione di benefici derivanti dai miliardi di dollari investiti nello sviluppo dell'intelligenza artificiale. (la Repubblica)

L'escalation del conflitto tra Stati Uniti e Iran sta aggravando una crisi economica già profondissima, trasformando il fronte economico in uno dei principali terreni di scontro. Mentre Washington intensifica gli attacchi contro infrastrutture strategiche e rafforza le misure volte a limitare le esportazioni energetiche iraniane, Teheran risponde minacciando le principali rotte marittime della regione, con ripercussioni immediate sui mercati internazionali dell'energia. (Milano Finanza)

Il Brent sopra i 100 dollari affonda le Borse

Giovedì 23 luglio 2026 /// (agenziagiornalisticaopinione.it)

Piazza Affari in netto rosso (-2%) giovedì assieme alle borse europee, mentre sui mercati torna la paura. Il nuovo fronte aperto in Medio Oriente, con gli attacchi degli Houthi a due petroliere saudite nel Mar Rosso, spinge il greggio ai massimi delle ultime settimane e riaccende il timore di un ritorno dell’inflazione. (Milano Finanza)

Il Brent europeo ha toccato i 100 dollari, 99,7 in questo momento, il 6% in più rispetto a ieri per via dell'acuirsi delle tensioni in Medio Oriente. Oltre che sulla Bce che come atteso non ha toccato i tassi - perché è un'altra giornata di prezzi in deciso aumento. (RaiNews)