Petrolio in rialzo: Wti a 87,95 e Brent verso quota 96 dollari
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Prezzo del petrolio in rialzo: Wti a 87,95 dollari al barile (+1,29%) e Brent a 95,78 dollari (+1,82%) nelle contrattazioni di questa mattina. Preferisci ascoltare il riassunto audio? Prosegue il recupero delle quotazioni del petrolio sui mercati internazionali delle materie prime, con entrambe le principali qualità di greggio in rialzo nelle contrattazioni di questa mattina. Le nuove quotazioni di Wti e Brent Il petrolio Wti (West Texas Intermediate), il riferimento per il mercato statunitense, con consegna a settembre viene scambiato a 87,95 dollari al barile, in aumento dell'1,29% rispetto ai livelli precedenti. (SoldiOnline.it)
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Europa in calo con timori escalation in Medio Oriente. A Milano (-1,4%) crolla St (-16%) (la Repubblica)
Piazza Affari in netto rosso (-2%) giovedì assieme alle borse europee, mentre sui mercati torna la paura. Il nuovo fronte aperto in Medio Oriente, con gli attacchi degli Houthi a due petroliere saudite nel Mar Rosso, spinge il greggio ai massimi delle ultime settimane e riaccende il timore di un ritorno dell’inflazione. (Milano Finanza)

Da un lato il greggio così come viene estratto dal suolo, dall’altro i prodotti derivati da questo che entrano nei serbatoi di veicoli, navi, aerei. C’è una discrepanza nel mercato mondiale del petrolio ed è destinata a diventare uno dei fattori geopolitici rilevanti nei prossimi mesi. (Corriere della Sera)
Il prezzo del Petrolio WTI continua a registrare una delle fasi rialziste più intense delle ultime settimane, estendendo il proprio rally per la quinta seduta consecutiva e riuscendo a superare il livello psicologico dei 90 $ al barile, sostenuto principalmente dal crescente rischio di interruzioni dell’offerta energetica mondiale e dall’assenza di concreti progressi diplomatici nel conflitto tra Stati Uniti e Iran. (FXEmpire)
«Il problema non è soltanto il petrolio: questa volta rischia di fermarsi una parte della catena delle materie prime mondiali". A dirlo a MF-Milano Finanza è Alessandro Lanza, direttore esecutivo della Fondazione Eni Enrico Mattei e docente di Energy and Environmental Policy alla Luiss, uno dei maggiori esperti italiani di economia dell’energia. (Milano Finanza)




