Borse europee frenano in attesa della Fed, Milano stacca il peggior rendimento
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Redazione Economia
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Le principali Borse europee hanno chiuso una seduta caratterizzata da un andamento altalenante e da volumi contenuti, in quella che appare come una pausa di riflessione degli investitori in attesa della decisione sulla politica monetaria della Federal Reserve. Sebbene un alleggerimento dei tassi d'interesse da parte dell'istituto centrale statunitense, guidato da Jerome Powell, sia ormai dato per scontato dalla maggior parte degli analisti, permangono infatti alcuni interrogativi sul suo ammontare e, soprattutto, sulle indicazioni che verranno fornite per il futuro prossimo.
In questo clima di attesa, i listini hanno registrato performance molto eterogenee. Londra e Francoforte sono riuscite a chiudere i contrattazioni appena sopra la parità, mentre Parigi ha segnato un calo più marcato, seppur contenuto sotto lo 0,5%. A staccare il rendimento peggiore è stata però Piazza Affari, che ha chiuso la giornata con un deficit particolarmente significativo, pari all'1,29%, trascinata in basso principalmente dal settore bancario.
La marcata esposizione del Ftse Mib verso gli istituti di credito – una peculiarità strutturale del listino italiano – si è rivelata un fattore di pesante debolezza in una giornata dove quel specifico comparto è stato oggetto di vendite. Dall’altra parte dell’oceano, intanto, Wall Street si muoveva senza una direzione precisa, con l’S&P 500 che oscillava in prossimità della parità in attesa dell’esito della riunione del FOMC.




