Soncin e l’Italia femminile pronti all’esordio: "Siamo cariche, il Belgio non ci spaventa"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   C’è una tensione che si percepisce, quella tipica delle grandi occasioni, e Andrea Soncin – alla guida della nazionale femminile italiana – non nasconde di sentirla addosso. "Sale l’adrenalina, è normale", ammette il ct alla vigilia dell’esordio contro il Belgio a Euro 2025, in programma domani a Sion. Ma se la pressione c’è, è perché i risultati degli ultimi due anni hanno alzato le aspettative: dopo il buon percorso in Nations League, i quarti di finale sono ormai considerati un traguardo minimo, e Soncin lo sa bene.

Lo Stade de Tourbillon, teatro della prima sfida del girone B – che include anche Portogallo e Spagna –, è pronto ad accogliere un’Italia determinata a dimostrare il proprio valore. "Non vediamo l’ora di cominciare", ha aggiunto il tecnico, sottolineando la voglia del gruppo di lasciare il segno. Un entusiasmo che trova eco nelle parole della capitana Linari: "Vogliamo far vedere chi siamo".

La Federazione, intanto, ha voluto celebrare l’inizio della competizione con una campagna che punta sull’orgoglio azzurro. "Entrano in campo come si entra nella storia", recita lo spot Rai, che ritrae la maglia della nazionale come simbolo di unità, al di là delle rivalità sportive. Un messaggio che sembra rispecchiare lo spirito delle atlete, consapevoli di affrontare un girone complesso ma convinte delle proprie qualità.

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