Svolta nel caso di Saman Abbas: il fratello avrebbe dovuto essere indagato

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nel caso dell'omicidio di Saman Abbas, emergono nuovi dettagli. Secondo la Corte d'Assise di Reggio Emilia, il fratello della vittima, Alì Haider, avrebbe dovuto essere indagato già dal 21 maggio 2021 per concorso in omicidio. Questo avrebbe garantito la tutela sia per lui che per gli altri indagati.

Alì Haider era stato iscritto nel registro degli indagati per il reato di violenza privata, in quanto si riteneva che avesse contribuito a portare la sorella in Pakistan per costringerla a sposarsi con un cugino. Tuttavia, Saman Abbas era stata uccisa il primo maggio.

Ora, tutte le dichiarazioni fatte da Alì Haider a carico dei familiari imputati nel processo sono considerate inutilizzabili. Questo rappresenta un colpo al processo, poiché una parte importante del quadro accusatorio contro i genitori, lo zio e i due cugini rischia di svanire.

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