Francia, vietato l’alcol nelle aree più calde durante l’allerta afa
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
La Francia vieta il consumo di alcol nei luoghi pubblici nelle aree interessate dall’allerta caldo più elevata, una misura adottata mentre il Paese affronta un’ondata di afa eccezionale con temperature comprese tra 40 e 44 gradi. Il provvedimento riguarda i dipartimenti in allerta rossa, il livello massimo previsto, e alcuni territori in allerta arancione, con l’obiettivo di ridurre i malori legati alle alte temperature e limitare i disordini negli spazi pubblici. L’iniziativa si inserisce in un contesto europeo caratterizzato da condizioni climatiche estreme che, secondo le indicazioni riportate, sembrano destinate a intensificarsi.
Allerta afa e misure straordinarie in Francia
L’ondata di caldo che interessa la Francia si è rafforzata dopo quasi una settimana di temperature elevate. Secondo Météo-France, 49 dipartimenti e circa 35 milioni di persone si trovano in allerta rossa per il caldo, mentre altri 40 dipartimenti sono classificati in allerta arancione. Il divieto di consumare alcolici negli spazi pubblici rappresenta una delle iniziative adottate per affrontare una situazione definita eccezionale, in un Paese che si trova tra quelli maggiormente colpiti dall’anticiclone subtropicale che interessa l’Europa centro-occidentale.
L’emergenza non riguarda soltanto le temperature record, ma anche i comportamenti adottati per cercare refrigerio. Numerosi cittadini hanno scelto di fare il bagno in fiumi e canali, compreso il Canal Saint-Martin a Parigi, nonostante i divieti già esistenti. Le autorità hanno richiamato l’attenzione sui rischi collegati a queste pratiche, invitando la popolazione a utilizzare esclusivamente aree balneabili sorvegliate per ridurre il pericolo di incidenti.
Il bilancio del caldo estremo e gli appelli delle autorità
Il fine settimana è stato segnato da un tragico bilancio legato agli annegamenti. Un portavoce della Protezione Civile francese, Sécurité civile, ha riferito che dieci persone hanno perso la vita in un solo giorno, mentre un altro aggiornamento parla di tredici morti per annegamento nel contesto dell’emergenza caldo. Jerome Boulanger, portavoce della stessa struttura, ha ribadito l’invito a frequentare soltanto zone di balneazione controllate, sottolineando la necessità di adottare comportamenti prudenti durante le giornate caratterizzate da temperature eccezionalmente elevate.
L’estate è iniziata con condizioni estreme per decine di milioni di cittadini europei e la nuova ondata di calore continua a interessare il continente. Oltre ai record di temperatura registrati in Francia, vengono segnalati eventi cancellati a Madrid e altre misure d’emergenza adottate in diversi Paesi. Nel territorio francese l’attenzione resta concentrata sull’allerta rossa, sul monitoraggio delle alte temperature e sulle iniziative predisposte per limitare i rischi sanitari e gli incidenti collegati all’afa persistente.




