Ferrari a Baku, tra errori e conferme
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Redazione Sport
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La prima giornata di prove libere del Gran Premio d’Azerbaijan 2024 ha visto la Ferrari protagonista di alti e bassi. Dopo la vittoria di Charles Leclerc a Monza, la scuderia di Maranello è tornata in pista a Baku con l’obiettivo di confermare i progressi mostrati nelle ultime gare. Tuttavia, la giornata non è stata priva di difficoltà.
Nelle FP1, Charles Leclerc ha concluso prematuramente la sessione a causa di un impatto contro le barriere alla curva 15. L’incidente ha danneggiato la sospensione anteriore destra della sua monoposto, costringendo i meccanici a un lavoro extra per riparare il danno in vista delle FP2. Nonostante l’incidente, Leclerc ha dimostrato ancora una volta la sua velocità, chiudendo la seconda sessione di prove libere con il miglior tempo di 1:43.484. Questo risultato conferma la competitività della Ferrari sul circuito cittadino di Baku, dove la scuderia italiana ha spesso faticato in passato.
Carlos Sainz, dal canto suo, ha avuto una giornata meno movimentata ma non priva di errori. Il pilota spagnolo ha ammesso di aver commesso diversi sbagli durante le prove, attribuendoli alla difficoltà di guidare su una pista sporca e scivolosa. Nonostante ciò, Sainz ha mostrato un buon passo gara, paragonabile a quello di McLaren e Red Bull, e ha chiuso la giornata con il quarto tempo nelle FP2.
La Ferrari ha quindi confermato i progressi visti a Monza, ma la giornata di Baku ha messo in luce anche alcune criticità che il team dovrà affrontare per essere competitivo in qualifica e in gara.




