Tensione in Medio Oriente, Israele chiude le ambasciate temendo rappresaglie iraniane

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Israele ha deciso di chiudere 28 ambasciate in vari Paesi a causa del crescente rischio di attacchi terroristici. Questa decisione è stata presa in seguito alle indicazioni dello Shin Bet e del Mossad, i servizi segreti israeliani per l'interno e per l'estero, che hanno segnalato un alto rischio di attacchi da parte dell'Iran o di gruppi legati all'asse iraniano.

Risposta all'attacco a Damasco

La CNN riferisce che entro la prossima settimana potrebbe verificarsi un "significativo" attacco dell'Iran contro asset americani e israeliani in Medio Oriente. Questo sarebbe una risposta all'attacco di Tel Aviv di lunedì a Damasco.

Stati Uniti e Israele in allerta

Gli Stati Uniti prevedono un imminente attacco significativo dell'Iran contro Israele. Teheran sembra pronta a vendicarsi dell'attacco della scorsa domenica, quando aerei delle Forze di difesa israeliane (Idf) hanno colpito il consolato iraniano a Damasco, in Siria, causando almeno quindici morti, tra cui Mohammad Reza Zahedi, un comandante del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica (IRGC) di altissimo grado.

Conseguenze dell'escalation

La situazione è di massima allerta. L'escalation potrebbe avere conseguenze imprevedibili e svolgersi in diversi modi. Il mondo intero attende con ansia gli sviluppi della situazione.

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