Sampdoria, dopo la battuta d'arresto di Avellino accelerano i rinforzi in difesa e l'idea Kouamé
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Redazione Sport
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Dieci minuti di sbandamento, quelli che hanno preceduto il gol avversario nel secondo tempo al Partenio, sono costati una sconfitta amara a una Sampdoria che, sebbene abbia mostrato buoni segnali nel gioco, ha riproposto un limite conclamato: l'incapacità di chiudersi e di gestire collettivamente i momenti di pressione più intensa, un dettaglio non secondario per una squadra con ambizioni di classifica. Quel periodo di difficoltà, peraltro sfruttato dall'Avellino con l'unico tiro in porta messo a segno, ha reso ancora più urgente l'intervento sul mercato, accelerando trattative che erano già in cantiere e portando la società a muoversi con determinazione.
Viti è il primo obiettivo per il reparto arretrato
Il direttore sportivo Andrea Mancini, dopo aver già fatto debuttare alcuni nuovi acquisti in Campania, è pronto a mettere a disposizione del tecnico un rinforzo specifico per la linea difensiva. Il nome su cui si è concentrata l'azione è quello di Mattia Viti, il centrale di proprietà del Nizza ma in prestito alla Fiorentina, per il quale è stata raggiunta un'intesa. Il difensore, che vanta un passato in Empoli e alcune presenze con la maglia dell'Under 21 italiana, potrebbe raggiungere Genova in tempi molto rapidi, già all'inizio della prossima settimana, per offire maggiore solidità e un profilo tecnico adatto a una costruzione dalla difesa.
Sul fronte offensivo resta alta l'attenzione per Kouamé
Parallelamente ai movimenti per rinforzare la retroguardia, l'attività di mercato dei blucerchiati si muove anche verso il reparto avanzato, sebbene in questo caso qualsiasi operazione in entrata sia strettamente vincolata a una cessione preliminare. L'obiettivo rimane l'ala della Fiorentina Christian Kouamé, un profilo che da tempo piace alla dirigenza sampdoriana e che potrebbe portare dribbling e imprevedibilità nelle fasce. La trattativa, però, è complessa e richiederebbe di liberare un posto nell'organico attuale, un puzzle che Mancini sta cercando di comporre.
Il futuro di Coda è la variabile chiave per le mosse in attacco
La situazione che viene monitorata con maggiore attenzione, in questo senso, è quella di Massimo Coda. L'attaccante, considerato dalla società un giocatore di valore e non formalmente sul mercato, è al centro di un delicato equilibrio contrattuale che potrebbe influenzare gli sviluppi del calciomercato genoano. La sua eventuale partenza aprirebbe scenari importanti, non solo per un eventuale arrivo di Kouamé ma per l'intera geografia dell'attacco, costringendo a una riorganizzazione di un reparto che finora ha mostrato alterni bagliori. La prossima gara, intanto, è già alle porte e la squadra dovrà trovare unità e compattezza per voltare pagina in campionato.




