Mercato auto ancora in calo a luglio, ma le elettriche accelerano
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Redazione Economia
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Nonostante il trend negativo che da mesi caratterizza il settore automobilistico italiano, con un ulteriore calo del 5,1% a luglio rispetto allo stesso mese del 2024, c’è chi ha motivi per guardare con ottimismo ai dati diffusi dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Se le immatricolazioni totali, infatti, si sono fermate a 118.493 unità – quasi 6.400 in meno rispetto all’anno precedente –, le vetture elettriche e ibride plug-in hanno registrato una crescita significativa, confermando un cambiamento nelle preferenze degli acquirenti.
Il canale dei privati, che rappresenta un indicatore chiave della domanda reale, ha subito una contrazione particolarmente marcata, con un -13,5%, riflettendo una generale prudenza nei consumi. Nei primi sette mesi del 2025, il mercato ha totalizzato 973.396 nuove auto immatricolate, quasi 38.000 in meno rispetto allo stesso periodo del 2024, evidenziando una tendenza che non accenna a invertirsi.
A trainare il declino sono soprattutto i motori tradizionali: le auto a benzina, che a luglio hanno rappresentato solo il 23,7% del mercato, hanno visto un crollo del 21,6% su base annua, mentre quelle diesel sono precipitate del 26,1%, attestandosi a una quota del 9,9%. Un destino analogo hanno subito nei primi sette mesi dell’anno, con le immatricolazioni a benzina in calo del 17,7% e quelle diesel del 31,5%.
Dall’altra parte, però, i modelli ricaricabili – elettrici puri e plug-in – hanno registrato performance opposte. Le auto full-electric sono cresciute del 37% a luglio e del 30% nel periodo gennaio-luglio, mentre le ibride plug-in hanno addirittura segnato un +81% nel mese e un incremento complessivo del 60,5% nei sette mesi.




