Manifestazione contro il riarmo a Roma: Parisi aderisce con una poesia su Gaza, il corteo sfilerà fino al Colosseo
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Giorgio Parisi, premio Nobel per la fisica, ha scelto le parole di una sua poesia tratta da "Il loro grido è la mia voce" per sostenere la manifestazione nazionale "Stop rearm europe – No guerra, riarmo, pulizia etnica, autoritarismo", in programma sabato 21 giugno a Roma. "Anche io scenderò in piazza virtualmente", ha dichiarato lo scienziato, sottolineando il suo appello contro l’escalation militare e le violazioni dei diritti umani. L’evento, organizzato da una coalizione di associazioni tra cui Arci, Greenpeace Italia e la Rete Italiana Pace e Disarmo, risponde alla proposta della Nato – discussa in questi giorni al vertice de L’Aja – di portare al 5% del Pil le spese per la difesa degli Stati membri.
La protesta, che partirà da Porta San Paolo per concludersi al Colosseo, non è l’unica iniziativa in calendario. Già il 20 giugno, lo sciopero generale indetto da USB unirà le rivendicazioni salariali alla condanna delle politiche di riarmo, accusate di aggravare la crisi economica mentre "i lavoratori diventano sempre più poveri". Una posizione condivisa da Riccardo Ricciardi, capogruppo del M5S alla Camera, che sui social ha definito "vergognose" le conclusioni del G7 in Canada: "Si preferisce giustificare il riarmo invece di fermare il genocidio a Gaza".




