A Jerez sette Ducati davanti a tutti, Bulega vince Gara 1 senza discussioni
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Nicolò Bulega ha firmato la vittoria in Gara 1 del round di Jerez, penultimo appuntamento del Mondiale Superbike 2026, imponendosi dalla pole position e conducendo la corsa dal primo all'ultimo giro. Il neo campione del mondo del team Aruba.it Ducati ha chiuso con 1.657 secondi di vantaggio su Sam Lowes, secondo con la Panigale V4 R del team Elf Marc Vds, e 2.853 su Iker Lecuona, suo compagno di box. Per il pilota italiano si tratta della trentesima vittoria stagionale e della cinquantesima in carriera nella categoria delle derivate dalla serie.
Una gara comandata senza affanni
Allo spegnersi del semaforo verde Bulega ha contenuto il tentativo di Sam Lowes, che si era infilato all'interno alla prima curva, per poi prendere il comando della corsa e imporre un ritmo sin da subito insostenibile per gli avversari. Il margine del ducatista è cresciuto giro dopo giro, fino a superare i due secondi nella fase centrale della gara, senza che nessuno dei rivali riuscisse mai a impensierirlo. Dietro di lui, la lotta per il podio ha coinvolto Lecuona e Lowes, con il britannico capace di mantenere la seconda posizione fino alla bandiera a scacchi.
La rimonta di Bautista e il podio sfiorato
Álvaro Bautista è stato tra i protagonisti della rimonta più consistente della giornata: partito dalla nona casella, il pilota spagnolo del team Barni Spark Racing ha recuperato posizioni su posizioni, superando prima Alberto Surra e Alex Lowes, poi il compagno di squadra Yari Montella a tre giri dalla fine, chiudendo quarto a 5.328 secondi dal vincitore.
Montella ha tagliato il traguardo in quinta piazza, risultato sufficiente per garantirgli matematicamente il terzo posto nella classifica generale del Mondiale con 301 punti, davanti ad Alex Lowes, ottavo al traguardo con la Bimota e unico pilota non Ducati nella top nine.
Le altre posizioni e i ritiri
Dietro ai primi cinque, Alberto Surra ha chiuso sesto davanti a Lorenzo Baldassarri, mentre Tommy Bridewell ha preceduto Axel Bassani in nona posizione. Jake Dixon ha portato la Honda HRC all'undicesimo posto, davanti a Loris Baz, Andrea Locatelli e Garrett Gerloff. Danilo Petrucci ha terminato diciassettesimo con la BMW del team ROKiT, mentre Miguel Oliveira e Xavi Vierge sono stati costretti al ritiro nel corso della gara.
La corsa ha confermato la supremazia tecnica della Ducati su un tracciato dove le Panigale V4 R hanno occupato sette delle prime dieci posizioni, con la Bimota di Alex Lowes e quella di Bassani uniche motociclette di altra marca a entrare nella zona punti più alta della classifica.
Le altre categorie: Arenas, Artigas e il titolo di Herrera
In Supersport Albert Arenas, fresco campione del mondo, ha aggiunto un'altra vittoria alla sua stagione d'esordio, precedendo al traguardo Jeremy Alcoba e Can Oncu. Nella Sportbike Xavi Artigas ha vinto Gara 1, mentre nel WorldWCR María Herrera ha conquistato il titolo iridato per il secondo anno consecutivo, chiudendo sesta una gara vinta da Paola Ramos davanti a Beatriz Neila, con l'italiana Roberta Ponziani terza. Il programma di domenica prevede la Superpole Race alle 11:10 e Gara 2 alle 15:30, con la corsa lunga trasmessa in diretta anche in chiaro su TV8.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
