West Nile, l'Italia nel mirino del virus: 226 casi e 7 decessi. Cremona seconda in Lombardia

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SALUTE Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Salute Redazione Salute   -   Il bollettino della sorveglianza nazionale coordinata dall’Istituto superiore di sanità, con i dati aggiornati al 12 agosto, fotografa una situazione epidemiologica in rapida evoluzione: dall'inizio dell'anno sono stati confermati 226 casi di infezione da West Nile virus nell'uomo, con un incremento di circa l'85% rispetto alla settimana precedente, quando il dato si fermava a 141 casi, e un triste bilancio di 7 decessi accertati.

La circolazione del patogeno, trasmesso principalmente attraverso la puntura di zanzare infette del genere Culex, si è ormai estesa a 55 province italiane, interessando 16 regioni dal Nord al Sud della penisola, ma sono le aree della Pianura Padana a registrare la maggiore concentrazione di contagi.

Cremona e Varese, il quadro in Lombardia

In questo scenario, la Lombardia si conferma tra le regioni più colpite, con la provincia di Cremona che detiene un primato poco invidiabile: seconda in regione per numero di contagi umani, alle spalle del capoluogo milanese. I dati diffusi dall'Iss riportano, infatti, 17 casi a Milano e 14 a Cremona, mentre si contano 8 casi a Mantova e 5 sia a Pavia che a Monza e Brianza, con Brescia a quota 4.

La presenza del virus nel Cremonese era già stata attestata all'inizio di luglio, a seguito delle catture effettuate con le cosiddette "gabbie parlanti" posizionate al confine, in località Castelvetro Piacentino, e la crescita dei contagi umani conferma la circolazione estesa del patogeno.

A questi si aggiungono i primi due casi registrati anche nella provincia di Varese, entrati così nella mappa dei territori interessati dal virus: uno riguarda un paziente che ha manifestato febbre, l'altro è un donatore di sangue risultato positivo ai controlli effettuati nell'ambito del sistema di sorveglianza.

Il primato piemontese e la situazione nazionale

Anche il Piemonte si trova ad affrontare un'estate complicata per la diffusione del West Nile, con la provincia di Novara che conserva lo scomodo primato regionale per numero di casi di malattia neuroinvasiva, la forma più grave dell'infezione che colpisce il sistema nervoso centrale. In tutto il territorio novarese si contano 14 casi confermati, a cui si aggiungono due decessi registrati nei mesi di luglio e agosto.

Nella maggior parte dei casi, come confermato anche dalle autorità sanitarie locali, si tratta di persone anziane o con condizioni di fragilità, che hanno contratto il virus senza essersi allontanate dal proprio territorio, a testimonianza della circolazione autoctona del patogeno veicolato da zanzare infettate dai volatili selvatici.

Nel resto del Paese, la mappa dei contagi mostra numeri significativi anche in altre province, con 19 episodi a Padova, 16 a Latina e 16 a Roma, a dimostrazione di come il virus non sia più un fenomeno circoscritto alle aree tradizionalmente endemiche.

I numeri del bollettino e l'evoluzione dei contagi

L'ultimo bollettino dell'Iss, reso pubblico il 13 agosto, ha segnato un'accelerazione nella diffusione del virus: nella settimana compresa tra il 6 e il 12 agosto si è registrato un aumento di 85 nuovi casi, portando il totale da 141 a 226. Dei 226 casi complessivi, 102 sono classificati come neuro-invasivi, la manifestazione clinica più pericolosa che può portare a encefaliti o meningiti, 86 sono casi di febbre e 38 infezioni sono state identificate attraverso gli screening sui donatori di sangue, un'attività fondamentale per intercettare le positività asintomatiche.

Il dato italiano si inserisce in un contesto europeo che vede il nostro paese in testa per numero di contagi, confermando una tendenza ormai strutturale per le stagioni estive, complice anche l'andamento climatico e le condizioni ambientali che favoriscono la proliferazione delle zanzare.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.