Israele e Hamas firmano l'accordo di tregua a Doha

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Nella notte del 17 gennaio 2025, dopo ore di intensi negoziati a Doha, mediati da Qatar e Stati Uniti, Israele e Hamas hanno finalmente siglato un accordo di tregua. Questo accordo prevede il rilascio di 33 ostaggi israeliani detenuti nella Striscia di Gaza in cambio di centinaia di prigionieri palestinesi detenuti in Israele. La tregua, inizialmente prevista per sei settimane, rappresenta un passo significativo verso la fine del conflitto che ha devastato la regione per anni.

Il gabinetto di sicurezza israeliano, convocato dal primo ministro Benjamin Netanyahu, si riunirà oggi per discutere i dettagli finali dell'accordo e dare il via libera ufficiale. Tuttavia, la riunione potrebbe slittare a sabato, con l'avvio del cessate il fuoco non prima di lunedì. Gli Stati Uniti si sono detti fiduciosi che il cessate il fuoco entrerà in vigore domenica e comporterà lo scambio di ostaggi israeliani con prigionieri palestinesi, dopodiché saranno definiti i termini di una fine permanente della guerra.

L'accordo è stato accolto con critiche dall'ultradestra israeliana, con il ministro Ben Gvir pronto a lasciare il governo in segno di protesta. Nonostante ciò, entrambe le parti hanno compreso l'importanza di raggiungere un'intesa prima dell'insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca, poiché il nuovo presidente ha dichiarato di non voler permettere ulteriori aiuti a Gaza a meno che gli ostaggi americani non vengano rilasciati.

La vicepresidente della Commissione europea, Kallas, ha incontrato oggi a Bruxelles il premier palestinese Mustafa per discutere delle implicazioni dell'accordo e delle prospettive future per la regione.

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