Cannavacciuolo conquista la Guida Michelin 2025
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Antonino Cannavacciuolo, celebre chef italiano, ha nuovamente dimostrato il suo talento e la sua maestria culinaria nella nuova edizione della Guida Michelin. Non solo ha mantenuto salde le tre stelle del rinomato Villa Crespi di Orta, ma ha anche ottenuto una stella per le sue due ultime creazioni piemontesi: Cannavacciuolo Le Cattedrali ad Asti e Cannavacciuolo by the Lake a Pettenasco. Questo trionfo, che si aggiunge al titolo di Michelin Chef Mentor Award 2025, conferma la sua posizione di rilievo nel panorama gastronomico italiano.
La cerimonia di presentazione della Guida Michelin 2025, tenutasi nella splendida cornice del Teatro Pavarotti di Modena, ha visto brillare anche altre stelle piemontesi. La Granda, con i suoi 14 ristoranti stellati, ha accolto due nuove entrate, consolidando ulteriormente la sua reputazione di eccellenza culinaria. Tra i trentacinque ristoranti stellati del Piemonte, spiccano le nuove aggiunte che arricchiscono un panorama già ricco e variegato.
Inoltre, la 70esima edizione della prestigiosa guida ha assegnato una stella Michelin a due locali leccesi, gli unici della provincia, portando lustro e riconoscimento alla cucina del Salento. Anche la Calabria ha celebrato i suoi successi, con due stelle Michelin assegnate agli chef Luigi Lepore e Luca Abbruzzino, che hanno elevato la cucina calabrese a nuovi vertici di eccellenza. Il sindaco di Lamezia Terme, Paolo Mascaro, ha espresso grande orgoglio per questi prestigiosi riconoscimenti, sottolineando il valore culturale e territoriale che essi rappresentano.
Questi successi, che riflettono l'impegno e la dedizione degli chef italiani, contribuiscono a rafforzare l'immagine dell'Italia come patria della buona cucina e dell'innovazione gastronomica.




